In Germania Tesla non può pubblicizzare il suo Autopilot

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Il tribunale di Monaco ha vietato a Tesla l’utilizzo di espressioni come “pieno potenziale di guida autonoma” o “pilota automatico” nelle sue comunicazioni pubblicitarie. Le autorità della Germania sostengono infatti che tali espressioni siano fuorvianti e non corrispondenti alla realtà: Tesla non ha un sistema di guida autonoma completa.

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Il caso è stato sollevato dalla Wettbewerbszentrale, ente tedesco che si occupa di far rispettare la legge contro la concorrenza sleale. Il tribunale si è trovato d’accordo con le valutazioni dell’ente e ha vietato dunque a Tesla di includere nelle sue pubblicità e nei suoi comunicati quelle espressioni che possono in qualche modo ingannare gli utenti, portati a credere di poter acquistare un automobile totalmente autonoma, quando invece così non è. Gli acquirenti potrebbero non solo pensare che le auto Tesla non abbiano bisogno dell’intervento umano per viaggiare, ma anche che tali situazioni siano legali in Germania. Ma la legislazione del paese europeo non permette ancora la circolazione su strade pubbliche di veicoli autonomi.

“In Germania non esiste ancora un quadro giuridico per la guida autonoma all’interno della città”, ha dichiarato Andreas Ottofuelling, un avvocato al soldo della Wettbewerbszentrale, “E i sistemi Tesla non funzionano ancora come pubblicizzato”.

Tesla potrà appellarsi a questa sentenza. Intanto, in sua difesa, l’azienda di Elon Musk ha dichiarato di aver sempre informato correttamente i clienti, specificando che la sua tecnologia di assistenza alla guida (Autopilot) non equivale ancora a un sistema di guida completamente autonomo.

Ultima modifica: 15 luglio 2020