I furti di auto in calo secondo la Polizia Stradale

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Buone nuove sul fronte della sicurezza. La Polizia Stradale ha infatti recentemente divulgato uno studio che mostra una significativa diminuzione dei furti di veicoli. Il report, pubblicato sul sito della Polizia di Stato, mette a confronto i dati sui furti del 2015 e del 2016, registrando appunto un calo del 6,58% (155.494 veicoli rubati nel 2016 contro i 166.444 del 2015)

VEICOLI, MOTO E MEZZI PESANTI
I numeri riguardano in generale tre generi di refurtiva a motore: autoveicoli (divisi in furgoni, autovetture e fuoristrada), mezzi pesanti e motoveicoli, scendendo anche nel dettaglio suddividendo i dati per regione e per marca. In ogni caso il trend appare sempre lo stesso: meno furti. Meno 5,29% per i furgoni, meno 8,82% per le autovetture e meno 2,17% per i fuoristrada. I mezzi pesanti segnano una diminuzione del 9,76% mentre le moto del 9,38%.

Campania, Lazio, Puglia, Sicilia e Lombardia rimangono le regioni più colpite, con numeri che vanno dai 13.195 furti in Sicilia ai 23mila della Campania (nel 2016). Da segnalare la virtuosa Valle d’Aosta, con soli 53 furti nel 2016, che rappresentano però un aumento del 32,5% rispetto al 2015.

MA I MEZZI NON SI RECUPERANO
La buona notizia si scontra però con un fenomeno negativo, ossia la diminuzione dei ritrovamenti dei mezzi rubati, con un calo a livello nazionale del 7,67% tra il 2015 e il 2016.

LE OPERAZIONI DI POLIZIA
La diminuzione dei furti è il risultato di una sempre maggiore attenzione delle forze di Polizia, che hanno effettuato anche diversi grossi interventi internazionali. Nel 2016 si sono concluse 18 indagini e ne sono state avviate 54. Tra le operazioni più importanti si citano quella soprannominata “Orso”, in collaborazione con l’Europol, e l’indagine “Endurance”, che ha smantellato un traffico di veicoli verso la Nigeria.

I CONSIGLI
Nonostante i criminali sembrino essere sempre più aggiornati in termini di tecnologia e affinamento di tecniche di furto, nel suo comunicato la Polizia consiglia una serie di comportamenti da tenere per diminuire i rischi. “Il primo consiglio”, dice Giuseppina Minucci del Servizio Polizia stradale, “è accertarsi sempre della chiusura delle auto ed effettuare tale operazione sempre a distanza ravvicinata”. Per chi ha un sistema di antifurto satellitare o a radiofrequenze “è fondamentale la tempestività della segnalazione: prima si segnala il furto, più aumentano le possibilità che il mezzo venga rintracciato”. Infine, sembra che alcuni vecchi metodi, come il bloccasterzo o il blocca pedali, siano ancora degli efficaci deterrenti.

Ultima modifica: 4 aprile 2017