Frizione: antisaltellamento cos’è e come funziona

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La frizione antisaltellamento è un argomento molto discusso oggi in tema di motori; cerchiamo di comprendere come funziona questo dispositivo.

Cos’è la frizione antisaltellamento? Cerchiamo di comprendere a cosa serve e quali sono i principali vantaggi e svantaggi di questo equipaggiamento. La frizione antisaltellamento viene definita in inglese slipper clutch. Si tratta di un particolare meccanismo pensato per contrastare il così detto saltellamento della moto; il saltellamento avviene grazie all’intervento del componente del freno motore, durante la fase di decelerazione.

Molti pensando che la frizione antisaltellamento sia un dispositivo particolarmente complesso e tecnologico. Si tratta invece di un dispositivo molto semplice; oggi considerata una parte fondamentale per i conducenti delle moto, soprattutto per i piloti in pista.

La frizione antisaltellamento è un equipaggiamento che si attiva solo ed esclusivamente durante le fasi di frenata, a gas chiuso, nel momento in cui il motore erogherà coppia negativa. L’equipaggiamento viene utilizzato solo nei motoveicoli dotati di motore a quattro tempi. Nei motori a due tempi infatti, l’intervento del freno motore non sarà così consistente e non causerà inoltre un saltellamento così importante come nei motori a quattro tempi. Nel momento in cui si scala di marcia con la moto, il freno motore di un mezzo a quattro tempi, sarà così aggressivo da generare una sorta di saltellamento della ruota posteriore. Questo saltellamento si ripercuoterà talvolta anche sulla ruota anteriore della moto.

Questo particolare saltellamento causato dal freno motore, talvolta potrà attentare alla sicurezza del conducente della moto, causando delle cadute e instabilità del mezzo. Il ruolo del dispositivo della frizione antisaltellamento è dunque quello di tenere la ruota posteriore adiacente il più possibile al manto stradale; il dispositivo ha inoltre la funzione di mitigare l’azione particolarmente consistente del freno motore. In questo modo il conducente o il pilota su pista, potranno affrontare le curve in modo più tranquillo e con più compattezza nei movimenti.

Prima della progettazione e dell’installazione della frizione antisaltellamento, il pilota era costretto a combattere il problema del saltellamento in modo manuale. Il pilota doveva ricorrere alla frizione in modo quasi costante, onde evitare che il freno motore inchiodasse la moto, andando a generare il saltellamento. Grazie all’installazione della frizione antisaltellamento, il pilota, durante la scalata delle marce, potrà rilasciare tranquillamente la frizione anche in modo non delicato e talvolta aggressivo, nel corso delle gare. Quando questo dispositivo si attiverà, la sensazione sarà quella di avere la moto in marcia folle.

Ultima modifica: 30 maggio 2018