franchigia: assicurazione auto, cos’è e come è applicata

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La franchigia in un contratto assicurativo Rc è una clausola in grado di far scendere il premio assicurativo della polizza; vediamo di cosa si tratta.

Aggiudicarsi il contratto di assicurazione Rc più conveniente, non è certamente impresa facile. Sicuramente i compratori aiutano molto, durante la fase di ricerca e confronto sulle proposte che il mercato presenterà. Sarà tuttavia fondamentale innanzitutto comprendere di che tipo di prodotto assicurativo necessitiamo, in base alle nostre esigenze personali. Il contratto di assicurazione Rc per il nostro veicolo è obbligatorio; oltre al costo di esso, sarà possibile personalizzare la propria polizza auto, con una serie di ulteriori garanzie di tipo accessorio.

Nei contratti di assicurazione Rc, possono inoltre essere presenti una serie di clausole e aspetti che dovremo necessariamente andare a considerare in modo particolarmente attento, prima di andare a sottoscriverlo. In questo modo potremo essere sicuri della scelta che avremo effettuato, accertandoci che essa sia conveniente e vantaggiosa.

Per questa ragione sarà di fondamentale importanza comprendere il significato del termine franchigia. La clausola della franchigia, sarà infatti in grado di offrire una riduzione sull’importo del premio annuale; in caso di incidente e danni subiti dal veicolo, la presenza di un franchigia, non sarà certamente la scelta migliore. Andiamo dunque ad esaminare il concetto di franchigia, per comprendere di cosa si tratta e come funziona questa clausola.

Per franchigia si intende quella parte del danno riportato, che in caso di sinistro stradale rimarrà a carico dell’assicurato. Sostanzialmente vi sarà una cifra prestabilita nel contratto di assicurazione, che rimarrà fissa ed immutata, per tutta la durata del contratto Rc in essere. Esistono sostanzialmente due tipologie di franchigia nei contratti assicurativi Rc. Vi sono la franchigia relativa e la franchigia assoluta. Una franchigia relativa prevederà che il danno riportato, rimarrà esclusivamente a carico dell’assicurato, nel caso nel quale esso non supererà o raggiungerà l’importo stabilito. Qualora il danno invece supererà detto importo, esso sarà totalmente a carico della compagnia d’assicurazione.

La franchigia assoluta prevederà invece che la quota dell’importo che verrà prestabilita nel contratto, sarà sempre a carico dell’assicurato; questo indipendentemente da quella che sarà l’entità dei danni riportati dal veicolo assicurato. Se ad esempio una franchigia assoluta che caratterizza un contratto Rc è dell’importo di Euro 200,00, nel caso di un danno riportato al veicolo, calcolabile in 500,00 Euro, la compagnia assicurativa andrà a rimborsare al titolare del contratto, solamente l’importo di Euro 300,00. Una parte dell’importo del danno, sarà dunque comunque a carico dell’assicurato.

Ultima modifica: 12 aprile 2018