Ford, la nuova Mustang sarà prodotta sulla piattaforma dei crossover

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I futuri modelli Mustang potrebbero essere prodotti sulla piattaforma dei crossover Ford Explorer e Lincoln Navigator. Una notizia che sorprende e lascia un briciolo disorientati gli appassionati della pony car americana. Recentemente Jim Hackett, Ceo Ford, ha posticipato di un anno l’arrivo della nuova generazione di Mustang, secondo quanto riporta Automotive News.

Attesa per il 2020, la supercar americana dovrebbe quindi arrivare nel 2021. Uno dei motivi potrebbe risiedere proprio nel fatto che l’auto potrebbe basarsi su una nuova architettura. Ford intende produrre i propri veicoli futuri su un totale di cinque architetture modulari. In questo modo è altamente probabile che Mustang non avrà più una sua propria piattaforma. La nuova generazione potrebbe derivare infatti dall’architettura di Explorer e Navigator.

Da Ford sono arrivate subito rassicurazioni sul fatto che la pony car non verrà “imbastardita”, mantenendo le proprie caratteristiche di sempre. “Mustang continuerà ad essere un veicolo potente e ben proporzionato“, ha detto il capo designer Darrell Behmer. “Le architetture modulari ci daranno grande flessibilità“.

Fra i principali benefici di utilizzare la stessa architettura dei crossover c’è quello di una possibile introduzione della trazione integrale. Voci su questa possibile variante Mustang erano già emerse a inizio anno. Si suppone che le quattro ruote motrici possano rendere più appetibile la vettura nei Paesi con climi più rigidi.

Ultima modifica: 28 agosto 2018