Fiat Chrysler: 300 milioni di dollari di multa negli USA per frode sulle emissioni

214 0
214 0

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) è stata condannata negli Stati Uniti a pagare una multa di 299,7 milioni di dollari (circa 293 milioni di euro) per aver mentito sulle effettive emissioni di oltre 100 mila veicoli diesel venduti nel mercato nordamericano.

Leggi anche: Dieselgate: nuova causa in USA contro Porsche SE, maggiore azionista di Volkswagen

La condanna è arrivata dal tribunale federale di Detroit, dopo un’indagine durata tre anni. Le autorità americane hanno rilevato che FCA ha calibrato i sistemi di controllo delle emissioni dei veicoli dotati di motore diesel V6 da 3,0 litri (chiamati EcoDiesel) in modo da far risultare meno emissioni di NOx durante le procedure di test da parte delle autorità federali. Oltre a ciò, dice il tribunale americano, FCA “si è impegnata in altri comportamenti ingannevoli e fraudolenti” che hanno permesso ai veicoli di soddisfare gli standard di legge sulle emissioni. I veicoli coinvolti sono 101.482, fra Jeep Grand Cherokee e pick-up Ram 1500.

La sentenza prevede nello specifico una multa vera e propria di 96 milioni di dollari più un forfait di altri 203,6 milioni di dollari. Non solo: alla società è stato concesso un periodo di libertà vigilata di tre anni, il che significa un costante controllo da parte delle autorità volto ad assicurarsi che l’azienda non compia altre attività illegali simili.

FCA deve ora anche procedere a una revisione della sua conformità al Clean Air Act, la legge statunitense sulle emissioni, preparando almeno altri due rapporti.

Ultima modifica: 2 agosto 2022