Elon Musk, Tesla, Starlink e la questione russa

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Tesla farà un blitz in Russia? Elon Musk ha più volte espresso la propria simpatia per la causa della Ucraina e l’astio verso Putin, anche in modo eclatante e senza mezze misure. Frizioni messe in risalto sui social.

Elon Musk e SpaceX, la conquista dello spazio

La messa a disposizione della del servizio internet satellitare di SpaceX per i cittadini dello stato invaso dalla Russia ha reso Starlink la app più scaricata in Ucraina.

Un aiuto messo subito a al servizio, dovuto anche alla richiesta di Mykhailo Fedorov, il ministro della trasformazione digitale del Paese. Senza indugi.

Oltre al supporto ci potrebbe essere anche altro. Anche se si rischiano prospettive da guerra fredda. In queste tragiche settimane l’avversione del patron di Tesla verso la Russia è chiara, come è anche emerso dal crudo botta e risposta con Dimitry Rogozin, il numero dell’agenzia spaziale russa Roscosmos.

La sicurezza attiva di serie su tutte le Tesla.

Bastoni tra le ruote?

Quelli del Tesla Motors Club si sono chiesti se sia possibile brickare, ovvero rendere mattoni, bloccare e rendere immobili, inutilizzabili, come per gli smartphone, a distanza le Tesla in Russia. 

Una operazione di disturbo teoricamente possibile. Insomma, mettere i bastoni tra le ruote, anche se non è chiaro con qualche vantaggio. Di certo l’economia russa è messa a dura prova dal conflitto, a causa di risorse limitate, e ogni rallentamento potrebbe essere un problema per l’offensiva russa.

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Ultima modifica: 19 marzo 2022