Elon Musk dev’essere sostituito: lo dice Bob Lutz

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Elon Musk non sembra stia passando un buon momento nel suo ruolo di numero uno di Tesla. Fra performance aziendali altalenanti, difficoltà di produzione e qualche diatriba giudiziaria, in molti prospettano la possibilità di un passo indietro dell’imprenditore sudafricano. Fra le voci più influenti vi è certamente quella di Bob Lutz, decano dell’industria automobilistica internazionale, ex primo dirigente di General Motors, Ford e Chrysler. In un’intervista alla CNBC Lutz ha infatti suggerito la rimozione di Musk dal ruolo di amministratore delegato di Tesla, sostituito da una figura più “professionale”.

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“Elon è stanco, distrutto”, ha affermato Lutz, “ha ovviamente dei problemi emotivi e si sta curando. Ha mostrato diversi segnali inquietanti di instabilità. Penso che la soluzione giusta per Tesla a questo punto sia quella di esonerarlo dalle operazioni quotidiane”.

Si tratta ovviamente di un giudizio personale, che arriva però da uno dei più importanti esponenti del mondo dell’automobilismo, una figura che per anni ha guidato le sorti di marchi fondamentali del settore. Lutz, che comunque è ora sulla carta esente da possibili interessi personali, parla nell’interesse della stessa Tesla e sottolinea l’importanza del ruolo di Musk: “Non dico di sbarazzarsi di Elon: Tesla deve mantenerlo come guida programmatica e capo dell’azienda, dandogli l’onore e il rispetto che merita in qualità di fondatore. Ma l’azienda ha bisogno di una gestione più professionale. E ne ha bisogno ora”.

Una guida più professionale non solo potrebbe risolvere le questioni più pratiche (produzione, profitti, costi), ma andrebbe certamente anche a infondere maggiore fiducia in potenziali investitori nel mercato finanziario.

Ultima modifica: 21 agosto 2018