Effetto Brexit: Ford potrebbe lasciare il Regno Unito

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La Brexit continua a preoccupare il mondo dell’automotive. Una delle più recenti notizie in merito arriva da Ford. I dirigenti del marchio dell’Ovale Blu, infatti, che già lo scorso ottobre aveva mostrato segni di inquietudine, hanno avuto un colloquio telefonico con Teresa May, primo ministro britannico, annunciando l’avvio dei lavori su un piano per spostare le produzioni Ford fuori dal Regno Unito.

I capi della compagnia americana hanno lanciato dunque un avvertimento al governo inglese. Ford, che ha due stabilimenti sul suolo britannico dove sono impiegati circa 13mila dipendenti, ha confermato la predisposizione di un piano di trasferimento al di fuori del territorio di Sua Maestà in caso di una Brexit con no-deal (senza accordi di salvataggio), senza però fornire dettagli precisi.

Ford non è da sola in questo appello alla prudenza: anche altre aziende si sono mostrate preoccupate, come ad esempio BMW, il marchio di casa Jaguar Land Rover o Nissan, che ha recentemente annullato i piani di produzione del nuovo X-Trail a Sunderland.

La risposta di Teresa May, per ora, pare sia stata solo una generica rassicurazione sulla volontà del governo inglese di mettere a punto un pacchetto di sostegno finanziario per le imprese che potrebbero subire danni da una Brexit con no-deal.

Ultima modifica: 13 febbraio 2019