Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte: la mostra di Venaria

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La storia della motocicletta non è solo la cronaca dell’evoluzione di un mezzo di trasporto. Come per le auto, anche le due ruote fanno parte di una simbologia, rappresentano uno status, hanno valenza culturale e, proprio per questo, negli anni hanno trovato contatti con altri ambiti della società e della cultura, come il cinema, l’arte, la letteratura, la fotografia, il design e il costume.

In questo discorso si inserisce la mostra ‘Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte’, che sarà ospitata dal prossimo 18 luglio fino al 24 febbraio 2019 presso la Reggia di Venaria (a ridosso di Torino).

L’esposizione racconta l’universo della motocicletta attraverso uno sguardo aperto a ventaglio sia sulle componenti produttive e stilistiche, sia (soprattutto) sui richiami più antropologici, indagando quel suo ruolo di strumento per la ricerca di una certa “fuga dal mondo”. Non è casuale il rimando nel titolo al film forse più celebre che ha per protagoniste le moto e il loro essere simbolo di libertà: ‘Easy Rider’, firmato da Dennis Hopper nel 1969.

La mostra è costruita attraverso l’esposizione di modelli di moto storiche e mitiche, opere d’arte, stampe, fotografie, locandine e tanto altro. La loro giustapposizione permette di compiere un viaggio lungo la storia del motociclismo e del suo ruolo nel nostro immaginario.

Quattro le grandi aree tematiche che riassumono il mondo delle due ruote: ‘Stile, forma e design italiano’ (protagoniste Ducati, Gilera, Moto Guzzi), ‘Sì viaggiare’ (dedicata a marchi di moto per lunghi viaggi, come Harley Davidson, Norton, BMW), ‘Mal d’Africa’ (Yamaha, KTM e le “atlete” dei percorsi più duri) e ‘Il Giappone e la tecnologia’ (con Suzuki, Honda, Kawasaki, Yamaha).

Per informazioni, prezzi e orari, rimandiamo al sito ufficiale della Reggia di Venaria.

Ultima modifica: 17 luglio 2018