Drifting: le tecniche per curvare a minor spesa

644 0
644 0

Il drifting è una particolare tecnica di guida che praticano coloro che amano le emozioni forti sulle quattro ruote.

Il drifting non è altro che un metodo decisamente fuori dai canoni di guidare il veicolo, che consiste essenzialmente nel fare in modo che la vettura sbandi, ma compiendo ciò che in gergo viene chiamato appunto drift. Vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Il drift

Nelle sfide di drifting si gioca tutta sulla capacità di sbandare col mezzo da parte del pilota. Quest’ultimo dovrà percorrere un particolare percorso fatto di curve, dovendo driftare, vale a dire sbandare, quanto più sia possibile, cercando sempre di non perdere il controllo del mezzo. A vincere la sfida è il pilota che dimostra di essere meglio in grado di mantenere sotto controllo il veicolo, raggiungendo anche il più ampio angolo di sbandata dello stesso.

Tra le tecniche di drifting più diffuse, quella più conosciuta e semplice è definita e-brake. In cosa consiste esattamente? Bisogna tirare leggermente il freno a mano mentre il veicolo entra in curva. In questo modo si blocca l’asse posteriore dell’auto e le ruote perdono aderenza al terreno. Nel momento in cui si comincia a far sbandare l’auto, bisogna lasciare il freno e effettuare una manovra di controsterzo, aumentando il gas in modo da non perdere il controllo dell’auto. In alternativa, si può continuare a sbandare, ma bisogna essere certi di avere la trazione posteriore.

Altra tecnica del drifting è quella del blocco di ponte. In altre parole, si affronta la curva inserendo una marcia superiore, per poi scalare, lasciando d’impatto la frizione, in modo che si abbia il blocco dell’asse posteriore, perdendo però meno velocità. Attenzione però, perché il sovrasterzo di potenza può essere effettuando solo con auto dotate di trazione posteriore, potendo frenare in modo deciso quando si giunge in curva.

Come e dove è utilizzato

Il drift viene praticato lungo specifici percorsi all’aperto, poiché si tratta di correre lungo tracciati dove si possa mettere in pratiche le varie tecniche di guida, curva e frenata, mantenendo saldo il controllo del veicolo. Oltre alle tecniche già indicate, infatti, vi è anche quella, apparentemente facile da mettere in pratica, detta feint. Questa consiste nell’eseguire due sterzate, una subito successiva all’altra, seguendo però direzioni opposte. La prima sterzata avviene nella direzione opposta alla curva, mentre, la seconda va esattamente verso la curva.

Altra tecnica particolare di questa disciplina è quella del lift off, o drifting dinamico. Di cosa si tratta? Questa consiste nel lasciare improvvisamente il pedale dell’acceleratore, mentre si effettua una sterzata decisa verso l’interno curva.

Chiaramente, va precisato che, non bisogna in alcun modo improvvisarsi piloti se non sia ha l’esperienza adeguata, ma soprattutto se non si è certi di avere un’auto dotata di tutti i necessari sistemi di sicurezza. Il drifting è una disciplina che, se non si è certi di poter affrontare nei vari percorsi, rischia di mettere a serio rischio la propria vita. Il rischio di incidenti è elevato.

Se si è un amante delle quattro ruote, del brivido dell’alta velocità e si ha voglia di emozioni forti, senza dubbio il drifting è la disciplina ideale. Attenzione però ad essere certi di avere l’esperienza adeguata prima di affrontare una tale prova, ma soprattutto di disporre di un mezzo sicuro.

Ultima modifica: 22 marzo 2018