Doc Ricambi Originali, iniziativa lodevole nel mondo del lavoro

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L’assemblea dei soci del Consorzio DOC Ricambi Originali al Palataurus di Lecco. La consueta relazione della presidenza è stata infatti arricchita da due eventi ben distinti che testimoniano la vivacità di un’organizzazione il cui compito è quello di assicurare la logistica e la consegna a domicilio dei ricambi, rigorosamente originali, agli autoriparatori di quattro province, da Monza, alle porte di Milano, fino alla lontana Livigno. L’evento intitolato “L’uomo al centro” non è stato limitato ai bilanci dell’anno che si è chiuso ed ai budget di quello appena iniziato, ha infatti affrontato vari temi, dall’ambiente alla solidarietà.

L’uomo vitruviano di Leonardo, ristilizzato per essere trasformato nella mascotte di DOC, ha accompagnato gli ospiti autorevoli impegnati nel divulgare da differenti punti di vista la visione di come si evolverà la mobilità e in che modo questa impatterà sull’ambiente negli anni a venire. Il meteorologo Luca Mercalli, il sociologo Francesco Morace e il giornalista Gianluca Pellegrini, direttore del mensile Quattroruote hanno saputo tenere alto il livello di attenzione di una platea di concessionari e magazzinieri che sulla base di quanto evidenziato con i dati presentati saranno presto chiamati a riorganizzare il loro lavoro.

Mercalli ha fatto un po’ di chiarezza su quale sia il motivo che impone una riduzione delle emissioni di anidride carbonica, non quella fisiologica emessa da tutti gli esseri viventi, ma quella che deriva dalla combustione di idrocarburi e gas, che la Terra non potrà tollerare a lungo. Negli anni Settanta si è infatti superato il limite massimo di CO2 registrato negli ultimi 800.000 anni, e ora siamo già del 25 per cento oltre quel tetto.

Partendo da questa base Francesco Morace ha sottolineato come i cambiamenti debbano partire dalla base, dalle piccole cose che ognuno di noi può fare nella vita di tutti i giorni. Senza aspettare che gli interventi partano dall’alto. Pellegrini ha infine confermato che dopo essere stata annunciata e attesa a lungo la rivoluzione elettrica della mobilità è ormai avviata. Si arriverà presto a una guida a emissioni zero, connessa e in condivisione perché le tecnologie ci sono, ma tutto questo dovrà inevitabilmente essere accessibile se non a tutti almeno a molti. In caso contrario l’innovazione sarà inutile e controproducente.

Un secondo momento ad alta intensità è stato generato dalla conferenza stampa di presentazione di Cricco DOC, un progetto di solidarietà sociale sul territorio che sarà avviato dal prossimo due aprile, nato dalla cooperazione tra il servizio CESEA della Caritas di Lecco e il Consorzio Doc Ricambi Originali. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dettagli di un’iniziativa che completa un percorso iniziato nel 1999 e ha già reinserito nel mondo del lavoro 65 persone in difficoltà dopo avere perso il lavoro. Nel 2019 saranno 11 i candidati che, come ha precisato Tore Rossi coordinatore del servizio «vedranno riconosciuta la loro professionalità e ritroveranno la dignità perduta. Non si tratta di beneficenza, ma di uno scambio, poiché gli effetti di questo lavoro ricadono sul territorio».

Le persone selezionate saranno “uomini in panchina”, che avrebbero a disposizione risorse anche in termini di esperienza, ma non sono riciclabili nel mondo del lavoro. Cricco DOC è un’attività socio-occupazionale (senza contributi) riservata a chi non ha la possibilità di collocarsi in un mercato tradizionale. Saranno divise su tre livelli e occupate da 16 a 25 ore settimanali, con una retribuzione base da 350 a 450 mensili, alla quale si possono sommare premi sulla base dell’impegno. L’iniziativa è supportata dal sindaco di Lecco Virginio Brivio, che sottolinea come il servizio CESEA «abbia la capacità di generare un riscatto sociale tramite lavoro “vero”, non inventato, con un progetto che non nasce sulla spinta delle emozioni, ma fa parte di percorso pluriennale di sperimentazione di formula, sapendo che al successo contribuiscono anche contribuzione economica e condivisione del territorio».

Riccardo Mariani assessore politiche sociali Lecco, ha tenuto ad aggiungere «il valore dell’interazione tra pubblico e privato sociale verso un progetto comune, con la capacità di mettere insieme persone che vedono un obiettivo unico. In 20 anni CESEA ha dato prova di sapersi evolvere nel tempo, senza mai accontentarsi, trovando soluzioni che vadano oltre, raggiungendo sempre gli obiettivi, per poi cercarne sempre di nuovi».

L’apprezzamento di Papa Francesco

A sorpresa, a conclusione della serata, sono arrivate una lettera di incoraggiamento e supporto al Progetto Cricco DOC da Papa Francesco, che ha apprezzato l’impegno mirato a far uscire dal buio le persone interessate, oltre alla dichiarazione da parte dei concessionari del Consorzio Doc Ricambi Originali della volontà di adottare integralmente gli 11 candidati, stanziando la somma necessaria, superiore ai 50.000 euro.

Dopo averla aperta, il presidente DOC Giorgio Boiani ha chiuso la serata ricordando a tutti i concessionari presenti che dal 1996, anno di fondazione del Consorzio aderente ad AsconAuto «è stata fatta molta strada insieme e uniti potremo farne molta altra ancora. Perché – ha aggiunto – il nostro Consorzio sarà sempre casa vostra».

Ultima modifica: 23 gennaio 2019