Dieselgate: nuova causa in USA contro Porsche SE, maggiore azionista di Volkswagen

962 0
962 0

Lo scandalo Dieselgate, la grande truffa sulle emissioni che ha scosso il mondo dell’automobile nel 2015, continua a generare ripercussioni di natura legale. L’ultima in ordine di tempo riguarda Porsche SE, holding che detiene la maggioranza delle azioni del Gruppo Volkswagen (31,4%), che negli Stati Uniti dovrà affrontare una causa relativa proprio allo scandalo sulle emissioni.

Leggi anche: Gli azionisti Volkswagen hanno deciso: gli ex dirigenti devono pagare per il Dieselgate

La notizia di questa chiamata in tribunale arriva proprio da Porsche SE. Nella recente relazione sul primo semestre 2021, la holding ha infatti dichiarato che lo scorso aprile è stata depositata una causa presso la Corte Suprema dello stato di New York. Porsche SE non ha rivelato l’identità dei querelanti e nemmeno l’importo richiesto a titolo di risarcimento. L’azienda dice semplicemente che “I querelanti dichiarano di essere azionisti di Volkswagen AG e affermano con la loro azione presunte pretese di Volkswagen AG per conto di Volkswagen AG”. Un giro di parole che racconta di azionisti e finanziatori in cerca di risarcimenti dalla holding di maggioranza.

Ricordiamo che lo scandalo Dieselgate è finora costato al Gruppo Volkswagen complessivamente circa 32 miliardi, fra spese legali, multe e tasse.

Ultima modifica: 11 agosto 2021