Crescono le vendite di auto di lusso in Cina, nonostante il Coronavirus

2652 0
2652 0

La pandemia di Coronavirus ha causato non pochi problemi al mercato mondiale dell’automobile. Ma dalla Cina arriva qualche segno positivo, grazie agli ottimi risultati registrati dai marchi di lusso nel grande paese asiatico. Secondo la China Automobile Dealers Association, infatti, il settore automobilistico d’alta gamma ha segnato nel grande paese asiatico, durante il mese di aprile, un aumento delle vendite dell’11,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. 277.000 esemplari di auto di lusso vendute, che rappresentano il 18,7% della totalità del mercato auto, sempre nel mese di aprile, con un aumento del 3,6% rispetto ad aprile 2019 e un aumento dello 0,4% rispetto alla quota di mercato di marzo 2020.

Questa accelerazione, come già accennato, riguarda il solo mese appena passato e incoraggia parecchio in una situazione di generale difficoltà: da notare, infatti, che le vendite di auto di lusso Cina nei primi quattro mesi dell’anno sono diminuite del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Fra le ragioni di questa ripresa occorre accennare alle politiche di incentivi messe in campo dalle case automobilistiche di lusso in Cina. Alcune aziende hanno fornito veicoli in anticipo alle concessionarie, bonus economici ai venditori, riduzioni degli oneri di vendita (come hanno fatto Audi o Bmw, ad esempio). Queste iniziative di supporto continueranno almeno fino alla fine di maggio.

La formula sembra funzionare: tutti i principali marchi di lusso hanno infatti registrato aumenti delle vendite in aprile. Mercedes-Benz ha visto salire del 4,7% il proprio livello (con 62.200 unità), BMW è cresciuta del 9,4% (67mila unità), Audi ha segnato un aumento delle vendite del 29,9% (61.500 veicoli), mentre Porsche del 23,9% (8.767 auto consegnate). Tesla ha fatto la parte del leone in termini percentuali: ben 121% in più di vendite rispetto allo scorso anno. In termini assoluti è inceve in coda, con sole 4.255 auto vendute.

Ultima modifica: 28 maggio 2020