Cos’è e come funziona Tesla powerwall

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Il consumo energetico rappresenta senza dubbio una delle voci più significative del conto – salatissimo – che la Terra ha pagato e continua a pagare ogni giorno per il nostro progresso tecnologico; specialmente negli ultimi due secoli, in cui l’innovazione è cresciuta a ritmi vertiginosi se paragonati al passato, accrescendo vertiginosamente anche la misura dello sfruttamento delle risorse naturali. Uno sfruttamento che, ubbidendo unicamente al criterio del profitto, è destinato però a scontrarsi presto o tardi con il limite della finitezza del nostro pianeta. È sempre una buona notizia, quindi, quando l’efficienza di un nuovo prodotto promette di coniugarsi con la sostenibilità del suo utilizzo, soprattutto se le prospettive di risparmio che offre ai suoi utenti lo rendono tanto più appetibile sul mercato, assicurandone la diffusione.

È il caso del Tesla Powerwall, l’innovativo dispositivo di accumulo energetico per abitazioni, che consente una drastica riduzione del prelievo di energia elettrica dalla rete. Si tratta a tutti gli effetti di una batteria: costituita da ioni di litio, conserva l’energia solare accumulata durante il giorno da un generatore fotovoltaico per rifornirne la casa quando se ne ha bisogno. In questo modo permette di risolvere l’inconveniente principale degli impianti fotovoltaici tradizionali, che accumulando energia solare non erano in grado, però, di evitare che gran parte di essa venisse dispersa rispetto alle fasce quotidiane di consumo di un’abitazione.

La batteria Tesla Powerwall si monta alle pareti, pesa all’incirca 100 kg per un’altezza di 1 metro e 30 centimetri e gode di una garanzia di dieci anni: attualmente dispone di una capacità di 6.4kWh per ciclo quotidiano. La speranza, naturalmente, è che i prossimi perfezionamenti tecnici del prodotto lo rendano capace di assicurare l’autosufficienza energetica completa. Grandi prospettive di successo commerciale, intanto, si aprono anche per il sistema più potente, il Powerpack, progettato per il fabbisogno energetico più elevato di industrie e aziende. Ma trattandosi di una produzione Tesla, il pensiero non può non correre ai possibili impieghi nel campo dell’auto elettrica. Un dispositivo simile ci permetterà anche di fare il pieno di energia dal Sole? Vedremo.

L’amministratore delegato della Tesla, Elon Musk, non ha dubbi comunque: il Tesla Powerwall rappresenta un progresso cruciale in direzione di una produzione energetica a emissioni zero, capace di emanciparci dalla dipendenza dai combustibili fossili. Un obiettivo davvero fondamentale, se vogliamo evitare che in un futuro molto vicino la nostra atmosfera sia sommersa di CO2.

Ultima modifica: 1 agosto 2018