Coronavirus: General Motors fa costruire le auto agli impiegati

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La pandemia di Coronavirus sta ancora mettendo a dura prova l’industria automobilistica, in particolare quella statunitense. General Motors, ad esempio, sta al momento affrontando un problema di “assenteismo” da parte dei suoi operai, ammalati o timorosi di ammalarsi, in particolare nello stabilimento di Wentzville, nel Missouri, dove si producono le Chevrolet Colorado e i GMC Canyon, Express e Savana. Per mantenere attiva la produzione General Motors ha dunque contattato i cosiddetti colletti bianchi, ossia gli impiegati, per sostituire gli operai sulle varie linee di assemblaggio. Questa pensata però non è stata presa bene dalla United Automobile Workers (UAW), il sindacato nazionale dei lavoratori nel settore automobilistico.

Il portavoce della UAW, Brian Rothenberg, ha dichiarato alla stampa statunitense che il sindacato “si oppone strenuamente” al fatto che GM possa far svolgere ai suoi impiegati lavori non dovuti per contratto. General Motors ha ribattuto che al momento non ha molta scelta in merito: “Il team di Wentzville sta cercando di affrontare una situazione molto difficile per mantenere in funzione l’impianto, che ha molti dipendenti assenti a causa della loro preoccupazione per il Covid”, ha detto Jim Cain, portavoce di GM.

L’impianto del Missouri, in condizioni normali, viaggia su tre turni da circa 1250 lavoratori ciascuno. Purtroppo, l’alto tasso di assenteismo ha reso difficoltoso mantenere tale ritmo. L’azienda ha ovviato assumendo 200 lavoratori a tempo determinato, ma non sono stati sufficienti per coprire completamente i tre turni. Per questo GM ha iniziato a chiedere agli impiegati di spostarsi temporaneamente nello stabilimento ed eseguire lavori che non sono solitamente di loro competenza.

Nonostante, a detta di General Motors, si stia parlando solo di poche dozzine di impiegati, la UAW ha promesso una dura lotta di fronte a quella che loro considerano una grave violazione dei contratti.

General Motors sta dunque già lavorando a una soluzione, cercando ulteriori lavoratori a tempo determinato e trasferendo diversi dipendenti dallo stabilimento di Spring Hill, nel Tennessee, dove è stato recentemente eliminato un turno sempre a causa dei problemi legati alla pandemia di Covid-19.

Una nota: General Motors non è l’unica azienda negli Stati Uniti ad avere trasferito dei colletti bianchi in fabbrica. Anche Honda lo ha fatto nell’impianto di Marysville, in Ohio. Ma dato che l’azienda giapponese non è sindacalizzata, nessuno ha posto il problema.

Ultima modifica: 27 agosto 2020