Class action dei proprietari Shelby GT350 contro Ford

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Tre proprietari di Mustang Shelby GT350 hanno avviato mercoledì una class action nei confronti della Ford per un problema tecnico alle loro vetture. Il guaio si è verificato quando l’auto è stata portata in pista: la trasmissione e i differenziali si sono surriscaldati, facendo scattare la configurazione “limp mode” che taglia la potenza per evitare danni.

L’azione legale promossa dai proprietari delle vetture si fonda sul fatto che la Mustang viene pubblicizzata come “track ready“, ossia idonea all’utilizzo anche in pista, in ogni allestimento venduto.

Le loro Shelby GT350 erano equipaggiate con l’allestimento “Technology Package” nel quale manca il sistema di raffreddamento della trasmissione e del differenziale compreso nel “Track Package”. In questo modo la vettura non sarebbe “track ready” come pubblicizzato dalla Ford e qui si fonderebbero le basi per la causa legale, affidata allo studio Hagens Berman (studio che in passato ha raggiunto un accordo da 1,6 miliardi di dollari in una causa collettiva contro Toyota)

I proprietari delle vetture chiedono la restituzione del denaro pagato per l’acquisto delle Mustang, il richiamo dei veicoli con questi difetti e la possibilità di riacquisto. La Ford ha emesso un comunicato: “Ford si impegna a fornire ai nostri clienti, vetture di qualità massima. Non possiamo però commentare su controversie ancora in corso“.

Ultima modifica: 24 marzo 2017