cinture di sicurezza: la normativa per le cinture posteriori

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Spesso per quanto riguarda le cinture di sicurezza, non si presta particolare attenzione alla normativa relativa alle cinture posteriori. Esaminiamo dunque le fonti.

I passeggeri dei sedili anteriori, fanno certamente molta attenzione all’uso corretto delle cinture di sicurezza; questo certamente non si può dire per i passeggeri dell’autoveicolo, che si trovano nei sedili posteriori. Ciò detto, la domande che sorge spontanea è la seguente: allacciare le cinture di sicurezza posteriori è obbligatorio? Vediamo di dare una risposta esaustiva.

E’ obbligatoria?

La risposta al quesito sopra proposto è certamente affermativa; ciò si evince dall’articolo 172 del Codice della Strada. L’articolo precisa che il conducente e i passeggeri di un autoveicolo, muniti di cinture di sicurezza, hanno l’obbligo di utilizzare le stesse, in qualsiasi situazione di marcia del veicolo. Andando ad esaminare le disposizioni europee, in riferimento alle categorie dei veicoli, scopriremo che per quanto riguarda le cinture di sicurezza posteriori, è particolarmente importante l’utilizzo delle stesse, per i veicoli di categoria L6e, dotati di una carrozzeria chiusa. La direttiva europea di riferimento è la 2002/24/CEE, articolo 1, paragrafo 3, lettera a.

Dove lo è

Vi è l’obbligo dell’utilizzo delle cinture di sicurezza nei sedili posteriori, per le autovetture, gli autoveicoli destinati al trasporto di cose, gli autobus e infine i quadricicli leggeri che sono dotati di una carrozzeria chiusa e, sin dalla loro origine, sono provvisti di cinture di sicurezza (un esempio classico di questi quadricicli sono le mini car). L’uso delle cinture di sicurezza posteriori è inoltre obbligatorio per i passeggeri che viaggiano su taxi e veicoli adibiti a noleggio con conducente.

Ritornando all’art. 172 del Codice della Strada, il generico riferimento della norma all’uso delle cinture di sicurezza sia per il conducente che per i passeggeri, presuppone che l’obbligo riguardi in modo indifferente, sia i posti anteriori che i posti posteriori del veicolo. L’utilizzo delle cinture di sicurezza nei posti posteriori del veicolo, non è dunque una scelta, come molti sostengono, ma un obbligo, esattamente come l’utilizzo delle cinture di sicurezza nei posti anteriori del veicolo.

Se non viene rispettato l’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza, nei posti posteriori dell’autoveicolo, si incorrerà in una sanzione; chi non farà uso dei dispositivi di sicurezza, sarò soggetto al pagamento di una sanzione pecuniari dell’importo di una somma che potrà andare da euro 80 fino a raggiungere euro 323; oltre alla sanzione pecuniaria, vi è inoltre il decurtamento di 5 punti dalla patente di guida. Quando la violazione riguarderà un minore, alla sanzione risponderà il conducente, o chi è tenuto alla sorveglianza del minore.

Ultima modifica: 29 marzo 2018