Capote auto: storia di un accessorio intramontabile

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Capote, la cui pronuncia in francese è capòt, si riferisce alla copertura superiore delle autovetture, soprattutte le famose cabrio.

Sin dai suoi esordi, la capote, cappotta dell’auto, fu un dettaglio molto elegante, che rendeva la carrozzeria delle vetture particolarmente affascinante. Proprio nel caso delle auto cabrio e coupè, divenne un elemento caratterizzante, sin dalle prima realizzazioni. Si tratta di una copertura per auto che oggi può essere sia fissa, che mobile. Tra i modelli maggiormente noti e richiesti, vi è il tradizionale tettuccio pieghevole. Generalmente, questo viene fatto in tela ed è adatto a riparare la vettura in caso di pioggia o freddo.

Origine capote auto

La capote auto è un dettaglio di stile che entra di diritto nella storia dell’automobile sin dalle sue origini. Pensate che tale modello di tettuccio deriva proprio dalle antiche carrozze scoperte che si utilizzavano prima dell’arrivo delle autovetture. Con il passare del tempo e delle mode, la capote è diventata l’elemento caratterizzante le vetture sportive con tettuccio apribile. Oggi le automobili con tetto apribile vengono anche definite come convertibili o decapottabili. Cambia, tuttavia, il tipo di tettuccio che viene montato sui vari modelli di auto.

Primi modelli

Tra i primi modelli di auto con capote, troviamo la famosa spyder, modello a due posti, dotata di capote, appunto, realizzata con telaio pieghevole. Sino agli anni ’50, questo modello di vettura presentava anche pannelli laterali in tela che sostiuivano i classici finestrini in vetro. Negli anni successivi arrivano sul mercato dell’auto anche altri modelli presentati da altre case automobilistiche.

Fu poi la volta di Roadster, versione ancora più sportiva della spider. Quest’auto veniva anche utilizzata nelle competizioni su strada. La sua capote era completamente asportabile ed arrotolabile, anch’essa abbinata a dei finestrini fatti con pannelli asportabili.

Come dimenticare poi l’amata Cabriolet, auto a 4, 5 o 6 posti. Questa presentava una grande capote tessile, con telaio pieghevole. Negli anni ’50, in America, questa struttura venne sostituita da un tetto metallico pieghevole. Seguirono poi molti altri modelli di vetture che si ispirarono a questo stile raffinato e sportivo allo stesso tempo.

Capote moderne

Attualmente, soprattutto nel caso delle autovetture moderne, si può tranquillamente scegliere l’apertura del tettuccio dell’auto, secondo i gusti e le necessità personali. Si possono ritrovare in commercio differenti tipi di capote per auto. La cappotta dell’auto è un dettaglio che rende unica la propria vettura, dandole uno stile particolarmente ricercato e anche un po’ retrò.

La capote può essere tranquillamente adattata ai differenti modelli di vetture. Ad oggi, tutte le case automobilistiche, proprio per venire incontro ai gusti e alle esigenze dei propri consumatori, propongono già da listino auto nei modelli cabrio o coupè cabrio. Sono trai modelli maggiormente richiesti da coloro che amano lo stile grintoso e dinamico, ma con un dettaglio di fascino ed eleganza in più.

Ultima modifica: 29 gennaio 2018