Bugatti a Rimac? L’affare sempre più vicino, secondo Oliver Blume

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Voci che circolano dallo scorso autunno dicono che il Gruppo Volkswagen starebbe seriamente pensando di vendere il suo iconico marchio di hypercar Bugatti a Rimac, giovane azienda croata specializzata in supercar elettriche: ne avevamo parlato anche noi in questo articolo. Al coro di voci si aggiunge quella molto più autorevole di Oliver Blume, CEO di Porsche e membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Volkswagen, che rende lo scenario sempre più realistico. In un’intervista al magazine tedesco Germany’s Atuomobilwoche, l’alto dirigente ha infatti affermato che “Al momento ci sono serie riflessioni su come Bugatti possa essere sviluppata nel miglior modo possibile; Rimac potrebbe giocare un ruolo importante, perché i due marchi convergono a livello tecnologico”.

Blume ha aggiunto che sul possibile destino di Bugatti sono in discussione “vari scenari” e che, secondo il suo parere, una soluzione verrà definita entro la prima metà del 2021.

Ricordiamo che Porsche possiede già il 15,5% di Rimac. Lo scorso settembre si è parlato di un aumento della quota al 49%, nel contesto di un accordo che prevederebbe appunto, come ulteriore condizione negoziale, anche la vendita di Bugatti a Rimac.

Le manovre di Volkswagen sono abbastanza chiare: cedendo Bugatti a Rimac, il gruppo tedesco si assicura un accesso alle tecnologie all’avanguardia dedicate alle auto elettriche in mano ai croati, potendo così correre meglio nella competizione con Tesla. Rimac, invece, otterrebbe un prestigioso marchio, Bugatti appunto, con il quale promuovere ancor meglio la propria tecnologia. Non solo: avrebbe anche accesso allo stabilimento di produzione avanzatissimo (e ricco di storia) di Bugatti a Molsheim, in Francia.

Ultima modifica: 22 febbraio 2021