Box auto, l’analisi del mercato in Italia

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Una flessione durata quasi dieci anni quella del mercato dei box auto. I segnali di ripresa sono però arrivati, quasi inaspettati, in tutta Italia. La domanda è leggermente in aumento e i prezzi dei garage sono stabili. Segnali che fanno dire agli analisti dell’immobiliare che è questo il momento ideale per concentrarsi sul mercato dei box auto.

UNA RIPRESA DEL MERCATO ATTESA DA ANNI

Il mercato dell’auto in crisi ha fatto da amplificatore a quello dei box auto. Meno auto (soprattutto nuove) in giro e quindi meno necessità di garage. Questo parallelismo è alla base della crisi del mercato immobiliare che da dieci anni a questa parte ha interessato questo genere di bene. Una crisi che, quasi inaspettatamente, sembra essere finita. I dati confermano, infatti, una sorta di normalizzazione.

LA DOMANDA È STABILE IN TUTTA ITALIA

La domanda di box auto nel mercato immobiliare italiano, dopo anni di flessione, è stabile. I prezzi, in alcune città, tornano addirittura a salire. È il caso, ad esempio, di Firenze e Roma, con una crescita dei prezzi – secondo quanto registrato da Immobiliare.it – intorno al 10%. Per gli affitti, invece, l’incremento maggiore si registra a Napoli e Palermo, con locazioni più care del 16% rispetto allo scorso anno.

NAPOLI E MILANO LE CITTÀ PIÙ CARE

È Napoli la città italiana più cara dove comprare un garage. Nel capoluogo partenopeo, infatti, un box di circa 20 mq costa circa 44.000 euro, con un 9% in più rispetto ai prezzi del 2018. Per quanto riguarda gli affitti, invece, a far la parte del leone è Milano, con una richiesta di 215 euro mensili per un garage di piccole dimensioni. Palermo e Verona, al contrario, fanno segnare il calo maggiore di prezzo, con ribassi che si attestano intorno al 13%, seguite da Firenze con un meno 10%. Bologna, per finire, è la città italiana con l’aumento di annunci più elevato, con un 4% in più rispetto ai dati dello scorso anno.

Ultima modifica: 20 maggio 2019