Bollo auto, le auto più inquinanti pagheranno di più

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La lotta all’inquinamento atmosferico e alle emissioni nocive prosegue senza sosta. L’ultima proposta dell’Esecutivo, firmata a Torino dal premier Conte e da quasi tutto il consiglio dei ministri, riguarda il bollo auto. La tassa sarà più alta per i possessori di auto più inquinanti. Il protocollo d’intesa passa ora al Mef per lo studio di fattibilità ed entro 180 giorni dovrà arrivare una proposta articolata per modificare le norme ora in vigore.

Il protocollo “Aria Pulita” prevede un aumento del bollo auto per chi inquina di più

La ratio della proposta del Governo è chiara: chi più inquina più paga. Il bollo auto più salato diventa quindi un disincentivo all’uso di automobili vecchie e dalle emissioni nocive elevate. Il protocollo d’intesa – chiamato non a caso “Aria Pulita” – è stato firmato a Torino dal premier Conte e da sei ministri (Ambiente, Economia, Sviluppo economico, Infrastrutture e trasporti, Politiche agricole, Salute), congiuntamente a Regioni e Province autonome. Secondo le intenzioni dell’Esecutivo quindi, il nuovo bollo auto diventerebbe una tassa “sul consumo”, basato cioè sui consumi di combustibile, proporzionali alle emissioni di CO2, considerate inquinanti. Il rischio, in questo caso, è quello di considerare la CO2 l’unico parametro per stabilire il tasso di inquinamento di un veicolo tralasciando altri elementi nocivi come il particolato e il biossido di azoto.

Il bollo auto più caro per rispondere alle procedure d’infrazione UE

La proposta di aumentare il bollo auto per i veicoli più inquinanti si inserisce nel quadro dei provvedimenti resi necessari per rispondere alle procedure d’infrazione che l’Unione Europea ha predisposto per il nostro Paese, in materia di sforamenti sulle emissioni di biossido di azoto e particolato. Il protocollo firmato a Torino prevede ora che il Ministero Economia e Finanze stili entro 180 giorni una proposta di modifica alla normativa oggi in vigore, non perdendo però di vista quanto già inserito nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, il vademecum del Governo che prevede una revisione graduale dei sistemi fiscali sul trasporto, dal bollo auto alle imposte sui carburanti.

Ultima modifica: 7 agosto 2019