Bollo auto: tutto quello che c’è da sapere sull’esenzione

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Oggi parliamo di bollo auto. Vi daremo tutte le informazioni a riguardo: particolari disposizioni relative a esenzione e riduzioni.

Pagamento bollo auto

 

In Italia le disposizioni relative alle esenzioni del bollo auto, danno la possibilità di essere esenti dal pagamento della tassa le seguenti fattispecie. Sono esenti dal pagamento del bollo auto i veicoli adibiti al trasporto di persone disabili, le vetture alimentate da gpl o gas metano, le vetture ibride, le vetture elettriche e le vetture storiche. La tanto odiata tassa di concessione automobilistica, più comunemente detta bollo, difficilmente verrà abolita nel nostro Paese. Tuttavia nei casi sopra elencati è disposta dalla normativa un’esenzione al pagamento di detta tassa.

Il tema della tassa di concessione auto è estremamente controverso in Italia. A sottolineare questo clima acceso di dibattiti nel merito, è una ulteriore anomalia della tassa sul bollo. Si tratta di un aspetto che sicuramente ha portato più danni che benefici. Si tratta ovviamente del superbollo per le auto con più di 185 kw di potenza massima. In tal caso si è molto parlato di cancellazione, ma ad oggi non vi sono novità in merito. In questo articolo esamineremo come funziona l’esenzione e la riduzione della tassa di concessione auto. Vi illustreremo chi ne ha diritto e come richiedere questi diritti.

Esaminando tutte le categorie esenti dal pagamento del bollo auto vi sono prima di tutto ovviamente, come è giusto che sia, le autovetture adibite al trasporto di disabili. Questo servizio è molto importante per garantire la mobilità a persone che non hanno la possibilità, causa gravi disabilità, di provvedere ad uno spostamento autonomo. Tra le categorie di esenzione al pagamento del bollo auto vi sono poi come sopra detto, le auto alimentate a gpl o gas metano, le autovetture elettriche e le autovetture ad emissione zero. Un discorso particolare di esenzione è poi da considerarsi per le autovetture la cui immatricolazione risale ad almeno venti anni e da più di trent’anni.

Esenzione bollo auto disabili

 

Tutte le persone che hanno diritto all’esenzione del pagamento del bollo per disabilità, sono tenute a presentare entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento della tassa di concessione auto, un modulo di richiesta all’Ufficio Tributi della Regione di appartenenza. Ogni singola pratica verrà direttamente gestita dalla Regione di appartenenza. Va precisato, che alla richiesta bisognerà allegare differenti tipi di documenti, a seconda della disabilità dalla quale i richiedenti sono affetti.

Per le persone non vedenti e sordomute, bisognerà allegare il certificato di invalidità rilasciato da una commissione medica pubblica. Per i portatori di handicap fisico o mentale bisognerà invece allegare un verbale nel quale viene accertata la particolare condizione; questo verbale viene rilasciato dalla Commissione medica competente. Con riferimento ai disabili con gravi limitazione nella deambulazione, per essi sarà necessario allegare un verbale rilasciato dalla Commissione medica dell’ASL; in esso verrà accertata la condizione di portatore di handicap grave, derivante da patologie che comportano una limitazione della deambulazione permanente.

Per quanto riguarda infine i disabili affetti da ridotte capacità motorie, bisognerà allegare un certificato rilasciato dalla Commissione medica dell’ASL di appartenenza, o di altre Commissioni mediche pubbliche, dove verrà indicato in termini espliciti il tipo di disabilità. Sarà inoltre richiesta una copia della patente di guida speciale e una fotocopia della carta di circolazione.

Le persone disabili hanno in Italia la possibilità di chiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Ai fini dell’ottenimento dell’esenzione al pagamento della tassa di concessione governativa automobilistica, vi sono le seguenti categorie di disabilità. Sono esenti dal pagamento del bollo auto i non vedenti e sordomuti; i portatori di handicap fisico o mentale titolari di indennità di accompagnamento; i disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluri amputati; i disabili con limitate capacità motorie, anche con limitazioni della deambulazione non grave.

Avranno diritto all’esenzione del pagamento del bollo tutti gli autoveicoli e le motocarrozzette. Per i veicoli adibiti al trasporto promiscuo, occorrerà che la cilindrata non superi i 2000 cc. Qualora l’autoveicolo sia alimentato a benzina o i 2800 cc, qualora l’autoveicolo sia alimentato a Diesel. Va precisato che l’esenzione al pagamento del bollo è valida, sia nel caso l’autoveicolo sia intestato alla persona disabile, sia nel caso sia intestato ad un famigliare della stessa, che abbia fisicamente a carico la persona disabile. In particolare, nel caso nel quale quest’ultimo non abbia un reddito superiore a 2.840,51 euro. Ovviamente escluso pensioni sociali ed eventuali indennità, compresa quella di accompagnamento.

Esenzione bollo auto storiche

 

Nel caso delle auto di vecchia immatricolazione, circolanti sulle nostre strade, occorrerà distinguere tra quelle immatricolate 30 anni fa e quelle immatricolate solamente 20 anni fa. Le prime citate rientrano nella categoria delle auto storiche e pertanto sono completamente esenti dal pagamento del bollo. Per usufruire dell’esenzione sarà sufficiente la data della prima immatricolazione del veicolo. Per questi veicoli bisognerà tuttavia pagare un piccolo contributo annuo definito tassa di circolazione. Esso oscilla da regione a Regione tra i 25 e i 30 euro. Per quanto riguarda invece le autovetture immatricolate tra i 20 e i 29 anni fa, per esse, con provvedimento dell’anno 2014, sono state annullate le esenzioni.

Esenzione bollo auto gpl

 

Nonostante vi siano alcune differenze che vanno da Regione a Regione, possiamo dire che in linea generale le auto alimentate da gas metano o gpl, hanno una riduzione dle 75% sul pagamento del bollo auto. Va ricordato che nella Provincia Autonoma di Bolzano, tale esenzione è prevista anche per le auto a doppia alimentazione benzina e gas. Nella Regione Lombardia l’esenzione è totale per gli autoveicoli con sola alimentazione a gas. In Piemonte l’esenzione è totale per tutti gli autoveicoli omologati a gas.

Per quanto riguarda le auto elettriche, tutti questi autoveicoli sono esenti dal pagamento del bollo auto. Questo per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. A partire dal sesto anno, sarà prevista una riduzione del 75% sul pagamento della tassa del bollo auto. Tuttavia in alcune Regioni come Lombardia e Piemonte, l’esenzione del pagamento del bollo per questi autoveicoli resta totale anche negli anni successivi al quinto di immatricolazione.

Ultima modifica: 13 novembre 2017