BMW al lavoro su una nuova generazione di motori a combustione interna

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La strada verso l’elettrificazione completa nell’industria automobilistica è ormai decisamente avviata, ma non tutte le aziende abbandoneranno (perlomeno non subito) i motori a combustione interna. BMW, ad esempio, è infatti al lavoro su una nuova generazione di propulsori diesel e benzina, a sei e otto cilindri.

Lo ha rivelato Frank Weber, direttore dello sviluppo in BMW, durante un’intervista con il magazine tedesco Auto Motor und Sport. Per il dirigente, BMW avrà bisogno di “motori a combustione all’avanguardia per alcuni anni, in modo da ridurre in modo più efficace le emissioni di CO2 a livello globale”.

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L’idea di BMW è quella di contribuire all’abbattimento delle emissioni percorrendo due strade che non sono necessariamente in contrasto l’una con l’altra. Da una parte lo sviluppo dell’elettrificazione e dei sistemi di propulsione a zero emissioni. Dall’altro lato, invece, creare dei motori tradizionali abbastanza avanzati e sofisticati da restituire il più basso livello di emissioni possibili, così da conciliare “i requisiti in materia di emissioni da un lato e i requisiti di prestazione dall’altro”. Non solo: non abbandonare immediatamente i motori a combustione interna permette a BMW di poter lavorare in mercati che in tema di elettrificazione possono essere ancora indietro.

Ultima modifica: 17 gennaio 2022