autostrade: cosa sapere prima di viaggiare

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E’ molto importante conoscere tutte le regole e le informazioni utili,  prima di condurre la propria auto sulle autostrade. Ecco tutto ciò che dovete sapere.

Prima di affrontare un viaggio in autostrada, sarà importante conoscere tutte le regole per guidare correttamente ed evitare così errori che potrebbero costarvi molto cari. La prima regola di fondamentale importanza che sarà bene considerare in tema di autostrade, è che in dette strade non è consentito l’accesso a tutti gli autoveicoli. Non è consentito transitare sulle autostrade a biciclette, ciclomotori, motoveicoli, caratterizzati da una cilindrata inferiore ai 125 cm3 se il veicolo è a due ruote, 250 cm3 se il veicolo è a tre ruote e 500 cm3 se si tratta di motocarri o trattori.

Generalmente, viene limitato l’accesso sulle autostrade ai veicoli caratterizzati da una velocità limitata. Questo poiché le autostrade sono dei tratti stradali caratterizzati dalla presenza esclusiva di veicoli condotti a velocità sostenuta. Onde evitare delle contravvenzioni e delle sanzioni particolarmente severe, è importante sapere cosa è assolutamente vietato fare in autostrada. Oltre ovviamente al divieto assoluto di fare inversione a U, in autostrada non sarà possibile fermarsi per prendere a bordo passeggeri. In autostrada è inoltre vietato fare l’autostop e la corsia di emergenza potrà essere utilizzata solamente in caso di malore o di incidente.

Per poter viaggiare sulle autostrade in modo tranquillo e corretto, sarà bene occupare sempre la corsia più libera a destra, utilizzando le altre corsie, esclusivamente per effettuare le manovre di sorpasso. Sarà inoltre importante mantenere sempre la giusta distanza di sicurezza. In autostrada, la marcia degli autoveicoli è particolarmente spedita e per questo motivo i riflessi dovranno essere sempre pronti.

Le più costose

Per quanto riguarda il costo delle autostrade italiane, esso è piuttosto elevato. Le autostrade italiane non sono certo economiche. Possiamo dire che nonostante la crisi economica, i prezzi delle autostrade sembrano continuare ad aumentare. Viaggiare con l’automobile nel nostro Paese, non è mai stato economico. Andiamo dunque ad esaminare quali sono le autostrade più costose.

Le autostrade italiane sono state costruite principalmente nel periodo del boom economico del secondo dopo guerra. Per questa ragione ci troviamo certamente di fronte a strutture particolarmente datate. Le autostrade italiane, per la loro età presentano talvolta dei tratti caratterizzati da pericoli e insidie e dalla non presenza della corsia di emergenza. Talvolta le autostrade italiane, sono particolarmente inospitali e i caselli assomigliano a delle vecchie strutture doganali. Se paragoniamo le autostrade italiane alle altre autostrade europee a volte il paragone potrebbe risultare impietoso.

Facendo un’analisi tra le autostrade europee, le italiane sono senza dubbio sul podio delle più care, se non le più care in assoluto. Solo per fare un esempio, percorrendo l’autostrada del Fréjus, il costo è all’incirca di 0,17 centesimi di euro, ogni chilometro percorso. I problemi dell’autostrada Salerno Reggio Calabria sono noti a tutti; tuttavia, bisogna precisare che questo tratto di percorrenza non è caratterizzato da caselli e pedaggi. Tra le autostrade più coste d’Italia vi è sicuramente la Genova-Savona-Ventimiglia. Solo il tratto di strada Genova Aeroporto-Ventimiglia, ha il costo di 19,90 euro. Le tre autostrade più care d’Italia sono la A33 Asti-Cuneo, la A32 Torino-Bardonecchia e la A5 Torino-Aosta-Monte Bianco.

Dove pagare il pedaggio

La quasi totalità delle autostrade italiane è organizzata con i classici caselli. Accedendo al tratto autostradale, sarà possibile pagare il pedaggio al casello direttamente in contanti, con carta di credito o bancomat, presso gli appositi caselli adibiti al pagamento di carte. In alternativa potrete pagare in modo elettronico, senza dover arrestare il veicolo per il pagamento, utilizzando il servizio telepass.

In molte autostrade italiane, bisognerà, presso i caselli di entrata, prendere il biglietto che andrà riconsegnato al casello di uscita dell’autostrada, per conteggiare il pagamento del tratto che avrete percorso. E’ inoltre possibile, in caso di non funzionamento del vostro bancomat o della vostra carta di credito, richiedere lo scontrino con l’importo da pagare per il tratto di autostrada percorso. Il pagamento potrà essere poi perfezionato, entro le tempistiche previste dalla legge, direttamente on line sul sito di Autostrade per l’Italia, o presso gli appositi punti di pagamento di Autostrade per l’Italia.

Le autostrade italiane

La rete delle autostrade italiane si dirama in modo omogeneo lungo tutta la penisola. Tornando per un attimo alle autostrade più costose anche il tratto autostradale A15 Parma-La Spezia, è particolarmente oneroso. Dopo 108 chilometri percorsi il pagamento al casello sarà di euro 13,60 (praticamente quasi 13 centesimi di euro al chilometro). Andiamo ora a descrivervi come si articolano le autostrade sulla penisola.

La rete autostradale sul territorio italiano è articolata nel seguente modo. Partendo da Nord Ovest vi è la A23 Torino-Bardonecchia, gestita dalla società concessionaria Sitaf. Ripartendo da Torino si prosegue a Sud con la A6 Torino-Savona (autostrada dei fiori). Sempre da Torino proseguendo verso Nord, percorreremo la A5 Torino-Aosta, gestita da Sav, Ativa, Rav e Traforo del Monte Bianco. Da Torino all’estremità del Nord Est vi è la la A4 Torino-Trieste, di competenza della Torino-Milano, di Autostrade per l’Italia, Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Concessioni Autostradali Venete spa e Autovie Venete.

Da Genova andando verso Nord, vi è la A26 Genova-Gravellona. Sempre da Genova percorrendo la costa a Sud, ci imbatteremo nella A12 Genova-Rosignano-Civitavecchia-Roma. Partendo invece dal capoluogo lombardo, proseguendo verso Sud, percorreremo la A1 Milano-Napoli. Dal capoluogo emiliano sarà invece possibile proseguire verso Nord-Est, percorrendo la A13 Bologna Padova, o verso Sud, percorrendo la A14 Bologna-Taranto. Da Modena, proseguendo verso Nord si potrà percorrere invece la A22 Brennero-Modena. Dal capoluogo toscano è possibile percorrere la Firenze Siena. Dalla capitale si può proseguire a Nord-Est, imbattendoci nella A24 Roma-L’Aquila -Teramo o nella A25 Torano-Pescara.

Da Napoli, spostandoci a Est potremo prendere la A16 Napoli Canosa, mentre proseguendo verso Sud, ci imbatteremmo nella già citata A3 Napoli- Reggio Calabria. Oltre lo stretto di Messina, partendo dalla città e proseguendo verso ovest, potremo percorrere l’Autostrada A20 Messina-Palermo. Dal capoluogo siciliano potremo invece percorrere ancora un piccolo tratto autostradale verso ovest e sud ovest (A29 Palermo-Mazara). Proseguendo sempre da Palermo in direzione Sud Est, percorreremo la A19 Palermo-Catania. Infine da Catania, sarà possibile percorrere un piccolo tratto autostradale verso Nord (A18 Messina-Catania).

Ultima modifica: 20 marzo 2018