Auto rubate: tutto quello che c’è da sapere sui furti

47 0
47 0

I furti rappresentano una vera piaga dell’era contemporanea che ha interessato anche il settore dell’automotive. Scopri i consigli su come proteggerti!

In passato i ladri erano soliti interessarsi di beni di proprietà di piccole dimensioni come gioielli o attrezzature elettroniche e/o meccaniche. Negli ultimi tempi si assiste sempre più ai furti di automobili e, nel caso in cui i ladri non riescano a portare via il mezzo, si accontentano delle varie componenti come autoradio, navigatore satellitare, pneumatici e cerchi in lega, oltre agli eventuali beni personali lasciati all’interno.

I furti di auto, sebbene siano in lieve diminuzione rispetto agli anni passati, vengono suddivisi per località e per tipologia di mezzi più ambita. Scopriamo quindi quali sono le città più pericolose e quali le auto prese in rassegna.

Le città italiane con il più alto tasso di furti

I furti di auto nel 2017 sono stati diversificati in base alla città e, di conseguenza, alla regione. Lo scettro delle auto rubate spetta alla “Caput Mundi”, la città eterna, che tutti, italiani e non, amiamo per la straordinaria bellezza: Roma. Se negli anni passati il primato veniva conquistato dalla città partenopea di Napoli, ora la capitale sembra essere la meta preferita dai ladri di auto.

Tuttavia, se Roma è la regina indiscutibile dei furti, è necessario precisare che il più alto tasso di auto rubate è stato registrato in Campania. La regione Lazio infatti conta un totale di circa 18.700 furti nel solo 2017, in  rapporto alle quasi 21.000 unità sottratte in Campania. In questa classifica la terza posizione spetta alla regione Puglia con poco più di 15.700 furti, seguita dalla Lombardia con circa 13.100 veicoli rubati.

Dopo aver visto le località prese più di mira, vediamo quali sono i modelli automobilistici più ambiti.

I modelli di auto più rubate

Partendo dal presupposto che le bande di malviventi e gruppi di malavitosi devono avere la garanzia di poter rivendere le auto rubate con facilità, è quasi ovvio sottolineare che i furti interessano prevalentemente mezzi di piccole e medie dimensioni. Le grandi berline, così come i crossover o i SUV, risultano troppo ingombranti ed ecco che è meglio buttarsi su auto di uso comune. In particolare, l’andamento dei furti è direttamente proporzionale all’andamento delle vendite e per questo riguardano in gran parte auto presenti in grande numero sulle nostre strade.

Quali sono quindi i modelli più rubati? Sembrerà strano a leggere, ma le italiane sono le preferite dai furfanti. In primis, la Fiat Panda che risulta la macchina più rubata in Italia. Questo dimostra la teoria dell’andamento vendite/furti. Ma la Fiat Panda non è la sola. Ad essa si affianca la Fiat Punto, un veicolo storico della casa torinese che risulta alquanto facile da scassinare per ricavarne i pezzi di ricambio da rimettere in commercio. La lista delle auto Fiat non finisce però qui. Il terzo posto della classifica è aggiudicato alla Fiat 500: una macchina di piccole dimensioni, facile da rivendere o da utilizzare per attività criminali. Per lo stesso motivo, anche la Smart Fortwo non se la passa meglio: nella prima metà del 2017 ne sono state rubate circa 900 esemplari.

Per confermare la teoria delle auto compatte e di piccole dimensioni, non può mancare la Lancia Ypsilon, con un totale di circa 1800 unità rubate nel 2017. Alla Lancia segue un altro brand, che ha introdotto una vettura dichiarata tra le migliori auto del 2016: la Ford Fiesta. Con il grande numero di mezzi presenti sulle strade, nel 2017 sono state rubate oltre 1600 vetture nel solo territorio italiano.

La classifica dei mezzi rubati non riguarda esclusivamente auto italiane, ma anche le tanto ambite tedesche. Tra queste, la Volkswagen Golf, con circa 1400 unità rubate nel 2017. In questo caso, i furti sono mossi più per esigenze particolari che possono essere soddisfatte solo dalle caratteristiche di una vettura del genere.

Assicurazione contro i furti

Chi desidera proteggere la propria auto contro i furti, può rivolgersi alla propria compagnia assicurativa e chiedere l’aggiunta del premio. Attenzione però che questa clausola è disponibile solo se viene stipulata la polizza relativa all’incendio. L’opzione contro i furti prevede infatti la copertura dei danni dovuti al “furto e incendio” e nessuna delle due può essere sottoscritta separatamente.

Inoltre, è bene sapere che in caso di sottoscrizione e furto della macchina, le compagnie assicurative prendono in considerazione diversi fattori come la svalutazione del mezzo e la perdita del valore dell’IVA. Pertanto, in caso di furto, l’indennizzo assicurativo non sarà mai analogo al prezzo di acquisto. Le compagnie assicurative, infatti, oltre a togliere il valore dell’IVA, prenderanno in considerazione il valore del mezzo al momento del furto. Tuttavia, il premio assicurativo non viene corrisposto se il furto è stato facilitato, ad esempio lasciando la macchina aperta, il che rappresenta quasi come un invito a farsela sottrarre.

Consigli per proteggerti dai furti

Al fine di evitare il maggior numero di furti di auto, la Polizia raccomanda alcune precauzioni da seguire per non avere la sorpresa di rimanere improvvisamente senza auto. Alcuni di questi consigli potrebbero sembrare alquanto ovvi, se non sciocchi, ma molti furti avvengono per la poca attenzione con cui trattiamo la nostra auto.

Ecco quindi le azioni da non sottovalutare:

  • la macchina parcheggiata deve essere sempre spenta ed è necessario rimuovere le chiavi. Per un malintenzionato questa è l’occasione d’oro che sogna in tutta la vita;
  • quando la macchina è in sosta, bisogna ricordare di chiudere i finestrini o il tettuccio. I ladri di oggi sono molto più pratici rispetto a quelli degli anni passati e basta veramente poco per rubarla;
  • in caso di sosta prolungata, soprattutto di notte, prediligi parcheggi dotati di sistemi di videosorveglianza che terranno lontano i ladri dalla tua macchina;
  • come spesso accade, le chiavi della macchina vengono lasciate sui tavolini di bar, ristoranti o altri locali. In certi momenti, un ladro riesce facilmente a rubarle e duplicarle. Allo stesso modo, è consigliabile utilizzare delle custodie per proteggere le chiavi stesse, per ostacolare i segnali radio;
  • fare attenzione in caso di lievi tamponamenti: i furfanti possono approfittare dello stato di shock per rubare le chiavi o la stessa macchina.

Ultima modifica: 13 giugno 2018