Audi e BMW fermano le spedizioni via treno verso la Cina: la colpa è della guerra in Ucraina

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Le conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina continuano a toccare anche l’industria automobilistica. Fra le più recenti, segnaliamo la sospensione da parte di Audi e BMW di tutte le spedizioni via treno destinate alla Cina.

“A causa dell’attuale situazione geopolitica”, dice un portavoce BMW al quotidiano Nikkei, “i nostri trasporti ferroviari sulla Via della Seta e sulla Transiberiana sono stati temporaneamente spostati su rotte o modalità di trasporto alternative, per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento”.

La sospensione delle consegne via treno, sia per Audi che per BMW, è la conseguenza dell’aumento del rischio di confisca da parte russa: questa la ragione posta sul tavolo dalle assicurazioni delle due aziende tedesche.

Sia BMW che Audi hanno da settimane sensibilmente ridimensionato le proprie operazioni in Russia, arrivando ad annullarle completamente, con evidenti ripercussioni di tipo economico. Ora, con questo fermo temporaneo a una parte delle consegne in Cina, i due marchi vanno ad affrontare un ulteriore importante sacrificio. Il mercato cinese, infatti, è il più grande e importante del mondo per Audi e per BMW.

Ultima modifica: 27 aprile 2022