Aston Martin Valkyrie: la hypercar a Le Mans nel 2020

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L’Automobile Club de l’Ouest ha deciso di istituire una nuova classe di gara per la 24 Ore di Le Mans. Dalla stagione 2020/2021, infatti, anche le hypercar saranno ammesse alla celebre gara del Wec francese. Il primo nome in lista è inglese: Aston Martin Valkyrie, il chiacchieratissimo e ammiratissimo bolide ibrido della casa britannica.

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Le nuove regole di Le Mans permettono ai produttori di partecipare con prototipi di hypercar o con versioni da pista di modelli stradali già omologati, che abbiano almeno 20 unità prodotte in un periodo di due anni. Il peso deve attestarsi intorno ai 1.100 chili e la potenza totale media della propulsione termica non deve superare i 750 cavalli. Powertrain ibridi sono ammessi, ma il contributo di potenza del motore elettrico deve essere al massimo di 270 cavalli.

Questa apertura di Le Mans ai modelli estremi ha trovato immediato entusiasmo da parte di Aston Martin, che ha appunto annunciato l’intenzione di mettere in pista per il campionato 2020/2021 ben due Valkyrie, ritornando in questo modo nel mondo di Le Mans a 100 anni esatti dal primo debutto (nel 1921) e a 60 anni di distanza dalla prima vittoria a la Sarthe.

I due modelli che gareggeranno nella classe dedicata alle hypercar saranno sviluppati a partire dalla Valkyrie AMR Pro, che è il prototipo da pista del bolide Aston Martin.

Ultima modifica: 17 giugno 2019