Aston Martin DBX: nel 2021 anche versione coupé e una a 7 posti

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Aston Martin ha annunciato la volontà di sviluppare e proporre nel 2021 più “derivati” al suo nuovo SUV DBX, grazie a un sano portafoglio ordini registrato dalla versione base.

L’annuncio è arrivato nel contesto del rapporto finanziario relativo al primo trimestre dell’azienda, recentemente rilasciato, nel quale il nuovo presidente esecutivo Lawrence Stroll ha dichiarato che il piano di lancio dell’atteso primo SUV della casa britannica rimane una ferma certezza, nonostante i problemi alla produzione causati dalla pandemia di Coronavirus.

“Con l’impianto di St Athan riaperto in sicurezza la scorsa settimana, ha dichiarato Stroll, “sono estremamente lieto che il DBX rimanga sulla buona strada per avere le prime consegne già in estate, con un forte portafoglio ordini che si estende fino al 2021. Sulla base di questo successo iniziale, prevediamo di svelare derivati futuri a partire proprio dal 2021”.

La notizia non sorprende: appare evidente che Aston Martin voglia sfruttare il più possibile il grande investimento affrontato per realizzare la nuovissima piattaforma su cui è stata sviluppata la DBX, con l’intenzione di creare diverse varianti del modello base. Queste varianti saranno con ogni probabilità una coupé e un van orientato al comfort, a sette posti. Già all’inizio del 2020, infatti, il vicepresidente esecutivo e direttore creativo Marek Reichman dichiarava che due opzioni erano in fase di studio per la DBX: una più elegante e una con passo allungato.

Ultima modifica: 8 giugno 2020