Aston Martin apre a St Athan un polo produttivo per SUV ed elettrico

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I piani di Aston Martin di espandersi lungo nuovi sentieri, come il mondo dei SUV e della mobilità elettrica, sono seri. Lo dimostra il recente annuncio riguardante l’apertura di un nuovo polo di produzione a St Athan, in Galles, che andrà ad affiancare la storica fabbrica di Gaydon, in Inghilterra.

St Athan, che è un’ex base militare riconvertita, sarà dedicata alla costruzione del primo SUV Aston Martin, il Varekai, e delle vetture elettriche del neonato sottomarchio Lagonda.

Se a Gaydon, dunque, si continuerà la produzione delle classiche sportive Aston Martin, St Athan rappresenta invece un polo votato all’innovazione. Anche l’annunciata serie limitata di berline elettriche Rapide E (solo 155 esemplari previsti) prenderanno forma nel nuovo stabilimento.

“Aston Martin vuole essere il futuro leader nello sviluppo di tecnologie a emissioni zero”, ha dichiarato il CEO Andy Palmer, “e sono lieto che St Athan possa essere il nostro polo di elettrificazione per Aston Martin e Lagonda”.

Il primo SUV Varekai inizierà ad essere prodotto a St Athan verso la fine del 2019. Come abbiamo già visto tempo fa, sarà un veicolo ibrido, nonostante inizialmente Aston Martin avesse parlato di 100% elettrico. Una scelta dettata dalla volontà di non pestare i piedi alla produzione Lagonda, che prevede anch’essa un modello di SUV elettrico da sfornare entro il 2021.

Ultima modifica: 11 settembre 2018