Assicurazioni auto, crescono le vendite online anche per gli intermediari fisici

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L’emergenza Covid-19 ha impattato profondamente sull’economia italiana e mondiale, colpendo con maggiore virulenza i settori retail a cui non è scampato il mondo della distribuzione assicurativa: broker, agenti e subagenti in primis.

Nonostante si tratti di una delle attività strategiche tra quelle annoverate dal decreto Cura Italia, le agenzie hanno sofferto enormemente il lockdown e la drastica riduzione alla mobilità imposta tra marzo e la prima settimana di maggio. L’intero settore ha vissuto una drammatica crisi di liquidità che le Compagnie mandanti hanno cercato di tamponare con varie azioni giudicate più o meno adeguate dagli agenti e i loro organi rappresentativi.

L’inizio della fase due e la parziale ripresa della mobilità sta progressivamente dando maggiore ossigeno al settore ma soprattutto il ramo danni (con la RC Auto e Moto in primis) fanno fatica a raggiungere i livelli pre-crisi, complice non da ultimo il maltempo che perdura in gran parte della penisola e continua a rimandare le coperture dei prodotti moto, la cui stagione sembra sempre più compromessa.

La digitalizzazione come chiave di successo del periodo di lockdown

C’è chi, in questo periodo critico, è riuscito a cogliere nel distanziamento sociale e nella costrizione domestica un momento per spingere sull’accelerazione digitale di un comparto ancora molto “tradizionale” e poco permeabile all’innovazione tecnologica e telematica.

La distribuzione assicurativa, si sa, è un mestiere in cui il contatto consulenziale fisico tra intermediario e cliente è ancora un elemento imprescindibile. La carta è ancora massicciamente presente, sia in termini amministrativi (contrattualistica, ricevute, polizze etc.) che di pagamento (il 50% delle transazioni avviene ancora in contanti e meno del 15% con carta di credito). Con la conseguenza che un’eventualità avversa come il coronavirus ha impedito il contatto fisico per mesi e ha rilevato l’intrinseca fragilità dei modelli distributivi tradizionali.

In totale controtendenza, il Comparatore online SOStariffe.it, che da qualche tempo ha creato una piattaforma totalmente digitale dedicata agli intermediari assicurativi (SOStariffe.it Business Parner), ha visto crescere vertiginosamente i suoi volumi di affari in questi mesi di pandemia, registrando tassi di crescita dei preventivi assicurativi calcolati di oltre il 300%, a conferma di quanto questa crisi si sia dimostrata un forte acceleratore di tendenze già in atto nel settore ma in lento divenire. La piattaforma – in questo periodo di emergenza totalmente gratuita – abilita gli intermediari assicurativi ad effettuare una comparazione tra molte compagnie assicurative per i rami RC Auto e Moto e funge da vero e proprio gestionale con la costante assistenza di account manager dedicati.

Anche Genertel tra le compagnie che hanno deciso di aderire al Portale di SOStariffe.it

Una crescita su più fronti – dai nuovi intermediari attivati alla produzione generale – che, tra le altre cose, ha interessato anche Genertel, la Compagnia assicurativa diretta del gruppo Generali, che a giugno è entrata nella rete di Partner del comparatore, unendosi ad altri nomi illustri già presenti nel panel come Linear (società del gruppo Unipol), Zurich Connect (del gruppo Zurich), Quixa e Direct (del gruppo francese Axa) oltre che Verti, Prima e ConTe. Tutte Compagnie che hanno creduto nell’idea di SOStariffe.it di abilitare e coinvolgere gli intermediari tradizionali anche alla comparazione e gestione delle polizze online.

Punti di forza del Portale digitale

Quali sono stati gli elementi chiave del successo e della crescita del portale di SOStariffe.it?

Il nostro portale online ha aiutato gli intermediari a risolvere i principali problemi emersi durante il lockdown, in primis l’impossibilità di avere contatti diretti con i propri clienti e i conseguenti problemi di firma documentale e pagamenti a distanza – risponde Roberto Pierri, Manager responsabile della Business Unit Assicurazioni di SOStariffe.it. – La nostra piattaforma è totalmente digitale, molto semplice da usare e permette agli intermediari di individuare il migliore prezzo per il proprio cliente e a quest’ultimi di procedere all’acquisto mediante firma digitale e pos online. In pochi click l’Intermediario inoltra il preventivo al cliente che potrà firmare il contratto e pagare da computer o più comodamente da smartphone”.

Ma la grande novità di SOStariffe.it – ed elemento chiave del suo successo in questi ultimi mesi – è aver immaginato per prima di estendere l’offerta degli intermediari a prodotti non strettamente assicurativi ma molto richiesti durante il lockdown.

“Abbiamo pensato di mettere a disposizione degli intermediari assicurativi anche la nostra grande esperienza di vendita di contratti luce, gas e internet casa: servizi domestici essenziali, oggi più che mai ricercati dai clienti  come mostrano i trend delle ultime due settimane (+50%) – continua Pierri – È un ottimo modo per differenziare i propri guadagni in questo momento particolare. Non c’è bisogno di esperienza specifica. Basta segnalarci l’interesse dei propri clienti in pochi click. A concludere l’acquisto telefonicamente ci pensano i nostri esperti. E c’è un’ulteriore novità in arrivo. Stiamo lavorando ad un modello drive-to-store per permettere alle nostre decine di migliaia di clienti online interessati ad un rapporto con gli intermediari a mettersi in contatto diretto con la nostra rete. In questo modo aiutiamo concretamente i nostri intermediari ad ampliare il portafoglio in questo momento di difficoltà

 

Ultima modifica: 23 giugno 2020