AsConAuto dona 10mila euro a famiglie colpite dall’incendio della zona dei Monti Pisani

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AsConAuto, l’Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto che, da 18 anni, aggrega, in 22 consorzi, oltre 922 concessionari auto sul territorio nazionale, ha da tempo avviato una propria attività importante e significativa attività di solidarietà. Che, nel 2011, l’ha vista a fianco degli autoriparatori che furono colpiti dall’alluvione alla Cinque Terre, o successivamente della Caritas per dare nuove opportunità di lavoro a chi lo aveva perso negli anni della crisi del settore auto, e di recente, in aiuto al Comune di Cascia in occasione del terremoto.

Quest’anno ha deciso di impegnarsi a fianco delle famiglie che hanno perso casa e lavoro nell’incendio che, sei mesi fa, ha letteralmente mandato in fumo circa 1.500 ettari di vegetazione della zona dei Monti Pisani. Un rogo di origine dolosa che il 24 settembre dello scorso anno ha incenerito boschi e oliveti arrivando a interessare edifici privati, e richiederà tempi lunghi e investimenti importanti per il ripristino dell’area; sono stimati 8,5 milioni di euro.

Ieri sera, nella Certosa di Calci, al termine della Convention AsConAuto-Findomestic, AsConAuto, alla presenza del Sindaco di Calci e del Capo Delegazione del FAI di Pisa, ha consegnato all’Associazione “Amici della Certosa”, una donazione destinata ad aiutare le famiglie colpite da questa terribile devastazione.

Le parole di Fabrizio Guidi, Presidente dell’Associazione

«La donazione di 10.000 euro deliberata da AsConAuto si indirizza ancora una volta a sostegno dei singoli, le 12 famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro case, poi distrutte dalle fiamme. E, in alcuni casi, anche il loro lavoro agricolo».

Un importante contributo che si è andato a sommare alle numerose offerte di singoli, enti e comitati che sono impegnati attivamente per far rinascere la zona. «Una vera e propria gara di solidarietà che coinvolge tutte le associazioni del territorio impegnate in una continua promozione di eventi e iniziative per continuare a raccogliere contributi», come ha tenuto a precisare Fabiola Franchi, presidentessa dell’Associazione degli Amici della Certosa di Calci.

La consegna è avvenuta al termine di una visita a questo importantissimo complesso che, unitamente al Museo di Storia Naturale, è stato salvato, dalle fiamme dall’incessante opera di operai forestali, di volontari, Canadair ed elicotteri che per cinque giorni, si sono prodigati senza sosta nell’area.

Ultima modifica: 24 marzo 2019