Alex Zanardi star alla Daytona 24 con BMW M8 GTE

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Orgoglio di Bologna, ma stella in tutto il mondo. Grazie alla sua tenacia, al suo talento e alla sua innegabile simpatia. Che Alex Zanardi sia un grande uomo è noto da tempo. Ma il suo “impatto“, umano e sportivo, sempre eccezionale, riempie davvero il cuore.

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Zanardi è davvero una stella dei due mondi. Correrà da primo attore Daytona 24, una ventiquattro ore, il 26-27 gennaio. Con altri grandi piloti come Alonso, Montoya e Barrichello con la sua BMW M8 GTE. Alex, 52 anni, già a inizio gennaio era a New York dove, a conferma della sua popolarità, è stato chiamato a suonare la storica campanella che decreta la fine delle contrattazioni a Wall Street.

Uomo BMW, Alex è stato accolto con i massimi onori. Più amato di campioni che in carriera hanno ottenuto migliori risultati in F1. Zanardi però in Formula Cart negli USA ha avuto tre stagioni leggendarie (1996-98). “La mia fortuna nelle corse l’ho trovata in America”. Ha ricordato il campione di Castel Maggiore, che ha sempre tenuto alle sue origini.

Un campione senza tempo

Correrà senza protesi “Impossibile essere competitivo con quelle”, Alex competerà con nella Classe GTLM, con la BMW M8 GTE numero 24 dell’equipaggio Krohn, Edwards, Mostert. Un altro risultato è atteso da tutti, anche se Alex ha già stravinto da tempo, e continua a farlo, la sua gara con la vita.

Senza ombra di dubbio alla Daytona 24 con i cambi pilota speciali per Alex e i suoi compagni, sarà l’ennesima sfida. Zanardi ha raccolto decine di medaglie (14 ori, 6 argenti, 1 bronzo) ai Mondiali e alle Olimpiadi nel Paraciclismo ha sempre mostrato grande tempra.

La M8 GTE è una novità industriale nella storia BMW. Sviluppata prima come vettura da corsa e poi come auto di serie. Esordì a Daytona proprio un anno fa. E’ spinta da un motore appositamente creato per la classe GTE, il P63. Un V8 da 4.0 litri TwinTurbo che eroga 600 cv.

Ultima modifica: 18 gennaio 2019

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