Sistemi di allarme sui seggiolini, i modelli più interessanti

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Al momento, in Italia, l’obbligatorietà di un sistema di allarme anti-abbandono sui seggiolini per bambini è presente solo in un disegno di legge (e dunque non in una legge vera e propria). Ciò nonostante, in commercio si trovano già molti modelli che permettono di segnalare la presenza del bambino a bordo dell’auto se l’adulto è sceso della macchina senza staccare le cinture di sicurezza del seggiolino. Ecco alcuni esempi, selezionati fra i più interessanti.

REMMY

Si chiama Remmy ed è un dispositivo progettato da due papà italiani per tenere costantemente monitorati i movimenti dei bambini sui seggiolini. Può essere montato su ogni tipo di supporto e ha una funzione speciale che – sfruttando il calcolo del peso del bambino sul seggiolino – richiama l’attenzione dell’adulto, nel caso in cui questo scenda dall’auto mentre il bambino si trova ancora nell’abitacolo. Oltre a questa funzione c’è anche quella che notifica se il piccolo riesce a slacciare le cinture di sicurezza.

RICORDATI DI ME

È un seggiolino ideato e realizzato dagli studenti dell’ISIS Fermi di Bibbiena, che si collega direttamente all’impianto elettrico dell’automobile. Se il bimbo è ancora seduto nel momento in cui il guidatore abbandona l’auto, ‘Ricordati di me’ aziona le quattro frecce dell’auto ed apre di qualche centimetro un finestrino. Oltre a questo, il dispositivo attiva un allarme sonoro e invia un messaggio immediato al numero di cellulare associato al seggiolino nel momento della prima installazione.

CHICCO BEBÈCARE

È un dispositivo targato Chicco in grado di inviare un allarme in tempo reale sullo smartphone, per avvisare della presenza del bambino nell’auto se il guidatore è già sceso. L’allarme può essere disattivato entro 40 secondi – nel caso si tratti di un allontanamento temporaneo e volontario – e se non viene disattivato dopo questo limite temporale invia una serie di messaggi ai numeri registrati in precedenza per avvisare di quanto sta accadendo. La geolocalizzazione, inoltre, consente di individuare il luogo esatto in cui si trova la macchina.

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Ultima modifica: 20 marzo 2019