Weekend in moto: 5 destinazioni per un breve tour in sella

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I primi raggi di sole regalano tanta voglia di saltare sulla moto e partire per un tour, anche breve. Bastano un paio di giorni per staccare dalla routine e godersi un weekend di vacanza in sella, per scoprire luoghi non raggiungibili con l’auto e divertirsi tra tornanti e panorami magnifici. Ecco qualche consiglio.

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LA VAL DI COGNE

Le strade della Valle d’Aosta sono perfette per la moto: si arrampicano tra le Alpi e lasciano senza fiato grazie a pascoli, abetaie e alta montagna. La Valle di Cogne è una destinazione ideale: si può partire da Aymavilles per raggiungere, seguendo la SR47, la porta del Parco del Gran Paradiso, Cogne. La valle è stretta e tortuosa e la prima cosa che si nota una volta arrivati è la zona dei Prati di Sant’Orso, un immenso tappeto d’erba che va dalla piazza centrale di Cogne fino ai piedi della montagna. Si percorrono poi i sentieri della Valnontey, entrando nel cuore del Parco. Da qui si può partire per delle passeggiate in alta quota.

LE ALPI DI SUSA

Per chi ama lo sterrato, l’itinerario più divertente è quello della Valle di Susa, nel quale si oltrepassa il colle delle Finestre, dell’Assietta e del monte Jafferau. Si parte da Susa e si inizia la salita al Colle delle Finestre, alternando fitti boschi e spazi aperti attraverso i quali godersi il panorama sulle montagne. La strada è sterrata ma compatta. Dopo 33 tornanti si giunge al Colle e si prosegue poi per l’Assietta. Un’altra sterrata si trova in direzione Bardonecchia: è la mulattiera militare del Monte Jafferau, che raggiunge 2775 metri di quota. Le strade sono militari ed è quindi consigliato informarsi presso le Pro Loco di Bardonecchia e Susa sulla loro percorribilità prima di intraprendere il viaggio.

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NEI BORGHI TRA LE COLLINE DI FERMO

In moto nelle Marche? Si parte dal Lido di Fermo, per poi proseguire sulla strada che porta verso la collina a Massa Fermana, Montappone e Monte Vidon Corrado. Si torna poi al mare attraversando la Val d’Aso. Una sosta interessante è a Monte Rinaldo, dove si può visitare la zona archeologica. I borghi pittoreschi sulle colline meritano una tappa, come anche le trattorie e le aziende agricole che si incontrano, dove assaggiare formaggi, vini e confetture biologiche. Il tour si conclude sempre al Lido di Fermo.

SUL MONTE AMIATA

Nella Toscana meridionale si trova il monte Amiata, un vulcano spento che regala soddisfazioni ai motociclisti, grazie alle strade tortuose che si trovano sulla sua cima. Si può percorrere l’intero perimetro, partendo da Piancastagnaio, dove si trova il castello degli Aldobrandeschi, per poi raggiungere il monastero di Abbadia San Salvatore e Campiglia d’Orcia. I borghi medievali sul tragitto sono arroccati e imperdibili, i boschi di querce danno ristoro nelle giornate calde. L’ultima tappa è alla Rocca Aldobrandesca ad Arcidosso, per poi concludere il tour a Piancastagnaio.

IN MOTO SUL GARGANO

Un promontorio che si affaccia sul mare cristallino, il profumo intenso della macchia mediterranea che delizia l’olfatto anche mentre si guida, borghi con botteghe artigianali: girare in moto sul Gargano è questo e molto di più. Si parte dal Porto di Mattinata e, seguendo la SP144 in direzione di Masseria Armillotti, si giunge a Vico del Gargano. Qui una sosta è d’obbligo, per sgranchirsi le gambe tra viuzze e vicoli. Si prosegue poi verso Ischitella, dalla quale scattare bellissime foto della costa, per infine concludere il tour a Rodi Garganico.

Ultima modifica: 5 aprile 2018