Visura al PRA: tutto quello che devi sapere prima di chiederla

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Visura PRA: vediamo di capire in prima battuta che cosa è e in quale modo, più esattamente per il tramite di quale procedura, è possibile recapitare una richiesta di visura al Pubblico Registro Automobilistico.

Come s’è anticipato, prima di vedere quali possono essere le modalità pratiche di richiesta, ricordiamo per sommissimi capi che cosa è una visura. Si tratta, in buona sostanza, di una verifica/accertamento attraverso la quale si può ottenere, accedendo a un registro pubblico (che in quanto tale è accessibile a chiunque), la conoscenza della maggior parte delle rilevanti informazioni giuridiche e/o patrimoniali relative a un veicolo che sia iscritto al suddetto PRA.

È una verifica che è assai opportuno compiere prima di procedere all‘acquisto di un veicolo: soprattutto per evitare di comprare un bene gravato da pesi di varia natura, per esempio ipoteche o pignoramenti. In parole più terra terra, si tratta di scansare possibili e spiacevolissime fregature.

Come si richiede una visura PRA

Per solito la visura al PRA si può sollecitare in due maniere: di persona oppure attraverso il computer, cioè on line.

Chi ne ha la possibilità, soprattutto in termini di tempo, può recarsi direttamente all’Ufficio provinciale dell’ACI e lì riempire l’apposito e inevitabile modulo per richiedere la visura, magari aiutati da un solerte impiegato. A parte l’incomodo di doversi muovere di casa, va detto che la spesa davvero non è eccessiva: infatti sono solo 8 euro.

Se invece siete più casalinghi e propendete per la procedura informatica, in tal frangente la visura PRA è un documento in formato digitale che potete scaricare come un normalissimo file dal mare magno del sito del Pubblico Registro Automobilistico. Qui di seguito vi suggeriamo come muovervi:

  • Entrate nel sito dell’ACI
  • Munitevi di una carta di credito su cui ci siano disponibili almeno 8 euro e 83 centesimi: è questa la somma che vi richiederanno per portare a compimento l’operazione
  • Accedete al portale servizi.aci.it/visure
  • Compilate con tutti i vostri dati personali il form/modulo che vi si aprirà nella pagina
  • Immettete il numero di targa del veicolo e la descrizione del tipo in base alle opzioni che vi verranno sottoposte
  • Digitate il codice di sicurezza
  • Pagate l’obolo dovuto immettendo i dati della carta di credito summenzionata.

Va avvertito, a questo punto, che non si può richiedere una visura al Pubblico Registro Automobilistico per tutti i veicoli che ne sono esclusi, che poi sarebbero i ciclomotori di minore cilindrata, per esempio, oppure gli autobus e le macchine per l’agricoltura, nonché tutti i veicoli di vecchio tipo immatricolati prima dell’ormai giurassico 1993.

Quali dati ricavare dalla visura PRA

Sono essenzialmente queste tutte le informazioni rilevanti che si possono ottenere attraverso una visura al Pubblico Registro Automobilistico: intanto è possibile accertarsi se il bene motorizzato non sia soggetto a ipoteche.

In secondo luogo la visura permette di sapere se sul veicolo in questione siano pendenti vincoli di altro tipo, come ad esempio:

  • Sequestro, il quale si aggiunge o può sostituire la sanzione in denaro in molti casi di violazione del codice della strada: può scattare, cioè, per violazioni della circolazione stradale; è un provvedimento punitivo di carattere cautelare, ovvero ha come obiettivo la custodia e la conservazione dei beni che siano stati lo strumento o il risultato di un illecito o che siano comunque attinenti all’illecito medesimo e quindi utili ai fini dell’accertamento dell’infrazione
  • Fermo amministrativo, che può essere disposto sulla base di una cartella esattoriale ad esempio in caso di mancato pagamento dell’imposta di bollo
  • Pignoramento: procedura esecutiva sui beni del debitore inadempiente a tutela del credito

Inoltre, è possibile apprendere tutte le informazioni salienti sull’intestatario del mezzo, dato che si può risalire al nome del proprietario partendo semplicemente dalla targa. Quindi si potranno conoscere: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo della residenza della persona;

Non solo, è anche possibile avere delle informazioni tecniche sul veicolo come ad esempio casa produttrice, modello, numeri di telaio, cilindrata e potenza in cavalli.

Infine, è possibile sapere se il mezzo è stato cancellato o radiato dal PRA.

Quando consultare una visura PRA

E dunque abbiamo compreso a grandi linee che cosa è e a che cosa serve una visura al Pubblico Registro Automobilistico, nonché quali sono le modalità fondamentali per richiederla (ufficio o computer) e quali sono i dati e le informazioni ai quali è possibile ottenendo questa importante certificazione.

La visura al PRA è particolarmente utile, in particolare, se avete il dubbio che il passaggio di proprietà della macchina a suo tempo non sia stato debitamente registrato. Che cosa fare in questa ipotesi?

Ora, per controllare se la registrazione è stata aggiornata, si può procedere esattamente come detto sopra. Ovvero si può ottenere, al costo ricordato sopra di 8 euro e 83, una visura telematica accedendo alla banca dati del PRA. Il quale PRA, essendo per l’appunto un Pubblico Registro, permette a chiunque, immettendo il solo numero di targa, di potere ottenere tutte le informazioni relative al veicolo. In alternativa, come detto sopra, potete recarvi personalmente all’Aci.

Oppure, è una terza possibilità, potete rivolgervi a una agenzia specializzata in pratiche automobilistiche. In tal caso ovviamente la cosa vi costerà un po’ di più, dato che l’agenzia non lavora gratis.

Se dovesse risultare che il passaggio non è stato trascritto, sarà il proprietario precedente a risultare intestatario del veicolo e sarà sempre lui a poter essere chiamato a rispondere di eventuali danni a cose o persone, oppure del pagamento del bollo o delle contravvenzioni al codice della strada.

Da questi ultimissimi esempi e da tutto quanto si è detto sopra, si capisce bene perché è importante, in certi casi, procedere alla visura al PRA.

E non è finita qui, perché una visura al PRA permette anche di calcolare il bollo. Una visura chiesta in base alla targa consente infatti il calcolo del bollo sulla base della potenza del veicolo (in elettricità, cioè kilowatt, o in cavalli vapore).

Se state quindi valutando di acquistare un’auto usata, accertatevi prima che non vi siano irregolarità nei precedenti passaggi di proprietà o che il veicolo non sia sottoposto a procedure giudiziarie: potrete così evitare spese aggiuntive e prevenire un acquisto pericoloso.

 

Ultima modifica: 29 ottobre 2018