Viaggio in autostrada: quali canzoni ascoltare

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Con le nuove tecnologie di acquisizione e di diffusione musicale le abitudini di chi viaggia molto sono cambiate: fino a qualche anno fa ci si affidava soprattutto alla radio, e solo negli ultimi tempi la qualità della messa in onda è diventata davvero cristallina. Grazie a Spotify e altre applicazioni che permettono di creare la propria playlist, il viaggio in autostrada non è così noioso. Vediamo insieme quali sono le canzoni da preferire.

Viaggio in autostrada, playlist

La cosa bella dei player di nuova generazione, ma basta anche una chiavetta USB, è che ognuno può scegliere centinaia e centinaia di album e non riuscire mai ad ascoltarli tutti. Si schiaccia play, magari in modalità shuffle, e se è proprio necessario ogni tanto si salta la canzone che non ci soddisfa. Tuttavia la musica in auto, in particolare se guidiamo in autostrada, ha anche la funzione di tenerci svegli e vigili senza distrarci. Quindi ecco alcuni album specifici che potranno incontrare i gusti di molti e che tanti magari nemmeno conoscono. Dischi che ascoltati al volante assumono un altro spessore.

Per chi ama il rock quasi svagato verso il punk quattro segnalazioni. Il primo “Greatest Hits” delle californiane GoGo’s divertente, veloce, allegro e spensierato; sulla stessa lunghezza d’onda il Live dei Ramones “We’re outta here”, trentadue fucilate in musica, “Dookie” capolavoro dei Green Day e i divertentissimi B-52’s, poco conosciuti dal pubblico italiano: consigliato il loro miglior Greatest Hits, quello del 1990. Per chi ama il brit rock di spessore “The Story of The Who”, “IV” il capolavoro assoluto dei Led Zeppelin, il best dal vivo degli Oasis “Familiar to Millions” – quando ancora i fratelli Gallagher non si minacciavano di morte –  e il più recente “Viva la Vida” dei Coldplay.

Viaggio in autostrada, cosa non deve mancare

Chi ama la musica più scandita e ballabile non può prescindere da “Music for the Masses” dei Depeche Mode, dal duro ma efficacissimo “Push the Button” dei Chemical Brothers e da almeno un disco dei New Order: “Music Complete” del 2015 contiene tutto il meglio. Ci sono alcuni pezzi che in macchina ci devono essere: il Greatest Hits di Johnny Cash, “Baptism” di Lenny Kravitz, “A Night at the Opera” e “Innuendo” dei Queen. Almeno una compilation di Elton John e di U2, The Cranberries e se non avete paura di farvi troppo male dei Motörhead. Lo spazio è finito e ci rendiamo conto di non aver citato dischi italiani. Ok, occorrerà un post a parte.

Ultima modifica: 11 novembre 2019