Vetri oscurati auto garantiscono la privacy

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Per alcuni sono un’insopportabile barriera ai raggi del sole che mai applicherebbero ai finestrini della propria auto. Ma per molti sono una ipotesi da prendere in considerazione in virtù degli innumerevoli vantaggi. I vetri oscurati auto rappresentano una opzione praticata da un numero crescente di automobilisti. A spingerli molteplici ragioni che tra un attimo analizzeremo. Una scelta che comunque va soppesata con giudizio e consapevoli dei precisi vincoli normativi fissati dalle leggi nazionali e comunitarie in materia.

Vetri oscurati auto: gli obblighi da rispettare

Come oscurare i vetri delle auto? Il “trucco” è nelle apposite pellicole effetto notte che sono in vendita nei negozi specializzati o sulle piattaforme on line. Chiaramente non può andar bene una qualsiasi pellicola e le norme nazionali in tema discendono da quelle europee. A tracciare la rotta è la Circolare ministeriale 8 maggio 2002 che regolamenta le modalità di installazione sulla base di quanto disciplinato dalle Direttive comunitarie 92/22/CE sui vetri di sicurezza, 71/127/CE in materia di specchi retrovisori e 77/649/CE inerente il campo di visibilità sulla parte anteriore dei veicoli.

Dal combinato disposto delle disposizioni scaturisce un campo applicativo ristretto: le pellicole solari possono essere posizionate sui lunotti posteriori e sui vetri laterali posteriori. Sono esclusi il parabrezza e i vetri anteriori. Regole che si applicano chiaramente alle auto di serie.

Sono previste eccezioni per le vetture impegnate in compiti di servizio delle forze dell’ordine, della magistratura o per attività specialistiche come i portavalori. Ma i “paletti” da rispettare non finiscono qui. Il montaggio può essere eseguito solo da un tecnico abilitato in quanto è previsto il rilascio di un certificato di omologazione che attesti la rispondenza delle pellicole utilizzate agli standard di legge, segnatamente per quanto riguarda lo spessore e il grado di opacità. La relativa certificazione rilasciata dal professionista dovrà essere tenuta a bordo ed esibita in caso di controlli. Non è necessario invece modificare il documento di circolazione.

I vantaggi di una scelta

Perché rendono l’auto più accattivante o perché possono essere utili a far riposare meglio i bambini nei frequenti viaggi. O, ancora, perché siamo amanti della riservatezza anche all’interno dell’abitacolo. Sono molteplici le ragioni che possono indurre a optare per i vetri oscurati auto. Tra queste anche la sicurezza in quanto le pellicole trattengono anche i frammenti di cristallo in caso di rottura. Ma la protezione dei passeggeri non è solo fisica. La primaria ragione di questa scelta è la privacy.

Dunque, è lecito chiedersi: la proteggono davvero? Per legge le pellicole non possono avere un grado coprente totale. Non sono barriere assolute ma l’effetto riservatezza è significativo e apprezzato da molti. Peraltro, garantiscono una guida più sicura prevedendo l’effetto abbagliamento. Non trascurando infine le ricadute estetiche: le auto con vetri oscurati esercitano, da sempre, un innegabile fascino per il loro carico di apparente mistero. Come insegna del resto l’epopea dei film thriller stile 007.

Ultima modifica: 9 gennaio 2020