Ventilatore solare per auto: come funziona e come montarlo

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Sembra assurdo parlare di ventilatore solare nell’era dei condizionatori, anche per quanto riguarda il mercato delle automobili: ma esiste una nicchia davvero importante di persone che per molti motivi ha scelto di fare a meno dell’impianto di climatizzazione sia in casa che sul proprio mezzo. Alcuni lo fanno per motivi energetici e dunque per risparmiare, altri perché non sopportano il flusso di aria fredda che può provocare algie, sinusite, raffreddori improvvisi. Ma di fatto ci sono molte persone che preferiscono un ventilatore al clima.

Ventilatore solare auto, una soluzione green

La grande moda dell’estate 2019 è stato il ventilatore a energia solare: un oggetto che è diventato quasi di culto tra chi ama l’energia sostenibile. Il suo costo è assolutamente abbordabile, on line si trovano anche a poco più di 15€ con qualche modello più potente e curato che viaggia intorno ai 100€: il suo funzionamento è semplice e montarlo è uno scherzo.

Il ventilatore, si tratta di una elica vecchio stile montata all’interno di una base su un supporto, è collegato a un pannello solare che può essere appoggiato all’interno dell’abitacolo sul cruscotto o anche sistemato con una ventosa. Alcuni lo sfoggiano sul tetto. Le due unità, quella di alimentazione e la base, sono collegate tra loro da un semplice cavetto.

Quando scegliere il ventilatore solare per auto

La base del piccolo supporto non ha lo scopo di reggere il ventilatore: all’interno ci sono le batterie ricaricabili che vengono alimentate dal pannello solare. Poche batterie a pieno carico e il ventilatore è in grado di funzionare anche per due-tre ore di autonomia. Ci sono alcuni modelli più interessanti che funzionano solo con la presenza del sole e dunque quando si presuppone che l’auto diventi più calda, altri che offrono due ventilatori montati in modo asimmetrico per servire sia al conducente che al passeggero. Altri invece possono essere alimentati dalla presa accendisigari o da quella USB in caso di necessità, perché l’idea di essere a impatto zero è bella ma quella di godere di una temperatura quanto meno accettabile è meglio.

Gli accessori a energia solare sono davvero tanti e in crescente aumento: non solo il ventilatore ma anche una luce di servizio da utilizzare all’esterno dell’auto quando necessario (il cambio di una ruota, un piccolo incidente), piuttosto che un estrattore: una funzione che l’auto, se ci pensiamo, non offre. Estrarre i cattivi odori all’interno della macchina mentre il climatizzatore garantisce una buona temperatura.

Ultima modifica: 4 settembre 2019