Valvola egr: come pulirla correttamente

89 0
89 0

Il meccanismo della valvola egr serve per far diminuire la presenza dei consuetudinari scarti di ossidi di azoto in aria. Questa riesce a far tornare in circolo i gas scaricati mediante l’utilizzo della temperatura che coinvolge la stessa miscela gassosa.

La valvola generalmente si apre o chiude, qualunque sia il suo meccanismo di funzionamento, proprio per regolamentare e pilotare l’azione del combustibile. Se essa rimane solamente aperta o solamente chiusa si può incorrere in problemi rilevanti, sia in termini di deteriorabilità che in termini di consumi. Conviene provvedere alla pulizia in maniera periodica per garantirne un corretto andamento lavorativo e prevenire ogni forma di guasto possibile.

Pulizia valvola egr: cosa sapere

Riguardo la prima tipologia, quella meccanica, per prima cosa bisogna rimuovere il tubo aspirante ed applicare un apposito spray in quella stessa zona. Successivamente è obbligatorio prendere un cacciavite adatto all’occorrenza ed operare sulle viti che fissano la valvola, in modo da svitarle. Dopodiché si può continuare la pulizia con lo spray utilizzato precedentemente, aiutandosi anche con una spazzola di piccole dimensioni (facilmente acquistabile nei negozi per automobilismo). In maniera particolare si dovranno togliere i residui stanti tra i connettori che collegano il tubo di aspirazione e il contatto della valvola. In fine si può sistemare tutto come prima per terminare l’operazione.

Parlando, invece, delle valvole egr elettriche, tendenzialmente si deve operare nel seguente modo: è necessario lavorare sulla batteria scollegando da lì il filo del negativo (solitamente quello di colore blu). Allo stesso modo si procederà rimuovendo tutti gli altri collegamenti che riguardano la batteria alla struttura portante.E’ giunto, a questo punto, il momento di rimuovere la valvola per iniziare a compiere la fase di pulizia; come per le valvole meccaniche è sufficienti svitare le viti che fissano l’apparecchiatura. A questo punto si spruzza l’apposito spray pulitore e con la spazzola si prosegue l’operazione. Per completare bisogna rimontare la parte e ricollegare tutti i cavi precedentemente scollegati. Entrambi i metodi non sono molto complicati da realizzare. Se non si è molto pratici del settore conviene, però, contattare un tecnico specializzato o recarsi presso un’officina autorizzata.

Il tempo di realizzazione è di solito basso e può variare (anche se non molto) solo in base alla tipologia dell’automobile e della valvola. Negli appositi shop commerciali sono acquistabili tutti gli attrezzi necessari a completare la pulitura.

Ultima modifica: 7 febbraio 2019