Ugelli spruzzatori: cosa sono

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Gli ugelli spruzzatori sono componenti importanti nell’auto, progettati per trasformare l’energia cinetica di un getto liquido, in velocità delle gocce.

Sono attentamente studiati per essere efficienti e realizzare specifiche prestazioni in particolari condizioni operative. Ogni ugello presenta specifiche caratteristiche che lo rendono più o meno idoneo ad una determinata applicazione. Vediamo in dettaglio cosa siano e quali sono le differenti tipologie di ugello.

Cosa sono ugelli spruzzatori

Gli ugelli spruzzatori sono essenzialmente dei dispositivi in grado di rendere l’energia cinetica di un erogatore liquido in velocità effettiva delle goccioline durante il getto. Negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento nella gamma di spruzzatori disponibili in commercio, soprattutto per quanto riguarda la loro applicazione in processi industriali. Ciò ha portato alla realizzazione di gamme studiate esclusivamente per esigenze appunto industriali specifiche.

All’interno di una classificazione molto generale dei differenti tipi di prodotto oggi in commercio, ve ne sono alcuni specificamente progettati su richiesta di un singolo cliente, per cui, con caratteristiche particolari. Gli spruzzatori vengono classificati in relazione al tipo di getto che essi producono.

Essi possono quindi produrre un getto a cono cavo oppure a cono pieno o a ventaglio, ma anche un getto rettilineo. Essi sono poi suddivisi in riferimento al principio di funzionamento, se presentano una camera in pressione oppure ad impatto, se hanno atomizzatori ad aria compressa. Sono stati inoltre messi a punto anche degli speciali programmi che consentono, una volta impostato nel calcolatore il profilo di un determinato condotto, di poter calcolare le differenti velocità del fluido previste nei diversi punti delle sezioni trasversali di passaggio. In tal modo, è possibile evidenziare la presenza e l’importanza di eventuali fenomeni che potrebbero diminuire l’efficienza stessa dello spruzzatore, riducendone anche la velocità del getto che rischia così di essere instabile.

Un ugello le cui prestazioni siano state appositamente verificate con programmi ben studiati sono in grado di garantire una migliore prestazione, aumentando di conseguenza anche l’efficienza dell’intero impianto. In alcuni casi si può anche ricorrere ad elementi in grado di guidare il flusso del getto.

Gli ugelli ad impatto offrono prestazioni accettabili, mentre quelli centrifughi a cono cavo, o gli ugelli multipli a cono pieno garantiscono le migliori prestazioni con pressioni basse. La scelta relativa al tipo di ugelli deve essere effettuata in base al meccanismo di formazione delle goccioline, che varia da un tipo di ugello all’altro.

Tipologie

Come già indicato, esistono differenti tipologie di ugelli spruzzatori in relazione all’impianto sul quale debbano essere montati e alle specifiche esigenze. Pertanto, a seconda del modello di ugello hanno grande influenza anche le variazioni di pressione di alimentazione, che vanno ad incidere sul valore dell’angolo di spruzzo. Solitamente, all’aumentare della turbolenza di pressione, gli ugelli a cono pieno hanno angoli di spruzzo più ridotti, mentre gli ugelli a getto piatto mostrano angoli di spruzzo più ampi. Per quanto riguarda gli ugelli che si basano sul principio di deflessione, come quelli a spirale e a getto piatto, questi rispondono in maniera meno accentuata alle variazioni di pressione.

Va in ogni caso sottolineato come nessun tipo di ugello può garantire elevate prestazioni funzionando a bassi valori di pressione, poiché le prestazioni sono scarse, le gocce di liquido del getto sono più grandi e le geometrie di spruzzo non sono ben delineate. Le più comuni tipologie di ugello spruzzatore sono quella a cono pieno, quella a getto piatto e quella a spirale. Un altro importante parametro di riferimento per quanto riguarda l’efficienza di un ugello è data, oltre che dalla portata, dalla conformazione dello spruzzo o dal suo angolo, anche e soprattutto dalla distribuzione.

Lo spruzzo non è altro che la dispersione di goccioline di liquido che avviene in modo aeriforme. Può verificarsi che tale dispersione non avvenga uniformemente, per cui vi possono essere delle zone in cui le goccioline sono più concentrate ed altre in cui, invece, si disperdono più facilmente e velocemente. La distribuzione non è altro che la capacità di addensamento delle goccioline di liquido all’interno dello spruzzo.

Cosa fare con ugelli spruzzatori intasati

Gli ugelli degli spruzzatori dei tergicristalli molto spesso finiscono per ostruirsi, per cui il getto diventa decisamente meno efficiente e le goccioline mal distribuite. Gli ugelli ostruiti sono un problema assai comune dato dall’utilizzo stesso dei tergicristalli, per cui non si tratta di nulla di particolarmente problematico da risolvere. Tutto ciò che occorre fare è eseguire una corretta pulizia dei fori dai quali defluisce il liquido. Negli ugelli spesso si accumula la cera o il lucido per carrozzeria, che si deposita proprio sulla loro apertura. In questo modo si impedisce al flusso d’acqua di uscire per raggiungere il parabrezza. Si tratta, tuttavia, di un problema di facile soluzione. Nel caso in cui non si riesca a rimuovere l’ostruzione, si dovrà poi ricorrere alla sostituzione dell’intero spruzzatore.

Vediamo in che modo si possa rimuovere l’ostruzione dagli ugelli. Per poter liberare i fori e far defluire regolarmente il getto dagli ugelli degli spruzzatori, la prima cosa che bisogna fare è quella di ispezionare gli stessi, in modo da capire dove sia l’ostruzione. Gli spruzzatori sono posizionati sulla parte superiore del cofano, esattamente in prossimità del parabrezza. Bisogna quindi verificare che non ci sia qualcosa che li occluda come cera o lucido per carrozzeria, che solitamente impediscono una corretta fuoriuscita del getto di liquido. Una volta individuata l’ostruzione, sarà sufficiente eliminarla per consentire allo spruzzatore di svolgere la sua regolare funzione.

Nel caso in cui non bastasse ripulire la parte superiore degli spruzzatori, per far defluire il getto regolarmente nei tergicristalli, si possono liberare i fori con un ago, in modo da estrarre lo sporco. Non serve esercitare troppa pressione sulla parte posteriore dello spruzzatore poiché si rischia di spezzare l’ago. E’ sufficiente far scorrere l’ago all’interno dell’ugello lavavetri e se si volesse giungere più in profondità bisogna staccare il tubo posto alla base dello spruzzatore e infilare un sottile filo di ferro. Se lo spruzzatore dispone di più aperture, bisogna far scorrere il filo metallico più volte, in modo da poterle sbloccare tutte.

Ultima modifica: 15 settembre 2017