Tutto quello che devi sapere sull’interruttore differenziale auto

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La sicurezza prima di tutto e in qualunque posti ci si trovi: sia all’interno della propria abitazione che sul luogo di lavoro e soprattutto quando si viaggia in auto. Sappiamo bene che quando siamo alla guida può bastare una semplice distrazione per causare o essere coinvolti in un incidente d’auto.
Fortunatamente per noi l’evoluzione dell’automobile è andata di pari passo con la tecnologia. La tecnologia infatti ha trasformato (E continuerà a farlo) i nostri mezzi di trasporto in veri e propri gioielli di ultima generazione che oltre che essere dotati di ogni tipo di comfort, garantiscono sempre una maggiore sicurezza.

Aumento della tecnologia e dei comfront

Oggi, quando acquistiamo una macchina ci verrà subito fornita una chiave elettronica per l’apertura e l’accensione del nostro mezzo; un pannello super connesso da cui si poter tenere sotto controllo tutta la macchina e al tempo stesso telefonare, inviare messaggi o ascoltare la musica in perfetta sicurezza. L’auto sarà inoltre dotata di sensori che ci avvisano di ostacoli lungo la strada, utili nella manovra del parcheggio e non solo.
Alla fine tra frenate assistite, rivelatori di stanchezza, airbag laterali e connessione tra auto e smartphone 24 ore su 24 e altro ancora, tra pochi anni saremo noi esseri ad essere degli optional grazie alle auto a guida automatica.
Non sono solo le grandi case automobilistiche a sperimentare nuove tecnologie in fatto di sicurezza e risparmio, anche le istituzioni come l’Unione Europea lavorano all’introduzione di nuove norme dedicate alla salvaguardia dei guidatori e passeggeri.

Introduzione dell’interruttore differenziale auto

Nel 2015 l’Unione Europea ha approvato la direttiva UE 2015/758 con cui si imponeva l’inserimento obbligatorio dell’interruttore differenziale (Salvavita) denominato “eCall” su tutti i modelli di automobili immatricolati dal 31 marzo 2018.
Una novità molto importante dopo l’introduzione delle scatole nere da parte delle Assicurazioni. Però di cosa stiamo parlando?
Diciamo che ci troviamo di fronte ad un sofisticato sistema di allerta ed emergenza europeo, ideato con lo scopo principale di diminuire i tempi di intervento dei soccorsi in caso di incidenti stradali. Il nuovo sistema riguarda tutte le vetture e i mezzi costruiti in Unione Europea.

Secondo gli studi che hanno portato all’installazione di questo sistema, si potrà ottenere un calo dei tempi di soccorso:
Zone rurali diminuzione del 50%
Zone urbane diminuzione del 40%.
In vite salvate la stima si aggirerebbe intorno alle 1500 persone. Dal 2021 l’ obbligo potrebbe essere esteso anche agli autobus.
Il suo funzionamento è semplice e automatico, infatti, in caso di incidente il sistema contatterà il 112 (Numero unico di sicurezza) per l’invio dei soccorsi. Inoltre la chiamata di emergenza potrà essere attivata anche manualmente grazie all’apposito pulsante.

 

Ultima modifica: 11 giugno 2019