Tutte le informazioni sulla manutenzione della capote auto

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La capote è un dettaglio elegante e dal fascino intramontabile che contraddistingue le automobili decappottabili e sportive.

Anche la macchina più comune e semplice può trasformarsi in un’auto di stile in poco tempo, grazie ad una capote. Ed ecco che diventa una vettura open-air, perfetta per le giornate soleggiate di primavera ed estate. Attenzione però alla manutenzione della capote, perché possa restare funzionale e curata nel corso del tempo. Resta pur sempre un dettaglio che merita la giusta cura.

Manuntenzione capote meccanica

Oggi è possibile scegliere la capote più adeguata alla propria auto o ai gusti personali. Uno tra i modelli maggiormente amati da questo stile un po’ retrò, è senza dubbio la capote realizzata in tela. Si tratta di uno dei modelli tradizionali, detto anche soft-top. Questa capote si può facilmente aprire e chiudere, poiché si ripiega su se stessa. Per attivarla basta azionare un comando manuale che è posto proprio in prossimità del volante dell’auto.

La capote può anche essere rigida. In questo caso, il tettuccio dell’auto viene definito come hard top ed è solitamente montato sulle auto direttamente dalla casa produttrice. Si tratta, in altre parole, di una parte integrante della stessa autovettura e quindi della carrozzeria.

Il punto focale di una capote, al di là del materiale impiegato per la sua realizzazione, resta la manutenzione. La capote, infatti, deve essere trattata con cura e pulita con estrema regolarità. Per la sua pulizia occorrono dei prodotti specifici, al fine di mantenere la struttura inalterata e assolutamente perfetta nel corso del tempo.

Capote elettronica

Per quel che riguarda, invece, la capote elettronica, è molto importante prestare attenzione anche alle guarnizioni. Queste richiedono una cura regolare. Solitamente, bisogna farle controllare all’incirca una o due volte l’anno. E’ consigliabile effettuare la dovuta manutenzione sia prima, che subito dopo l’inverno. Attenzione all’utilizzo di prodotti specifici, a base di silicone. In tal modo, si evita che possano diventare porose e fragili con il passare del tempo. Importante anche effettuare la regolare lubrificazione di tutte le cerniere visibili, utilizzando del grasso spray.

Si possono trovare facilmente in commercio appositi prodotti realizzati per la cura della capote auto. Nel caso in cui il vetro posteriore fosse in plastica, anch’esso dovrà essere curato regolarmente con sostanze specifiche. Bisogna eliminare i piccoli graffi e prevenire la muffa ed inevitabili ingiallimenti. Con una buona manutenzione, la capote può durare fino a 10 anni. Se si dispone di un garage per l’auto, questa potrà durare ancora più a lungo senza problemi.

Capote in tela

Tra tutti i differenti tipi di capote, quella realizzata in tela è senza dubbio quella che necessita di trattamenti particolari, che vanno eseguiti una volta l’anno. In questo modo è possibile mantenere inalterata la protezione impermeabilizzante.

Per pulire la capote in tela basta utilizzare uno spray plastificante. Le operazioni di pulizia possono essere eseguite presso un atolavaggio specializzato, che abbia cura di evitare forti getti d’acqua, oppure si possono fare anche a casa, con la dovuta cura, in un luogo coperto.

Attenzione a non richiudere mai la capote in tela se questa è ancora umida, poiché potrebbero formarsi delle macchie di muffa. Si può pulire la capote a mano, con una spazzola a setole morbide, oppure usando dell’acqua fredda e una spugna.

Ultima modifica: 29 gennaio 2018