Come trovare anno di immatricolazione di un’auto

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Risalire all’anno di immatricolazione di un veicolo solamente attraverso la targa si può ed è anche abbastanza semplice grazie alla tecnologia digitale

La targa di una vettura è infatti un elemento identificativo del mezzo stesso. È inoltre unica e per questo permette di risalire a molte informazioni importanti.

A volte, potremmo avere bisogno di risalire all’anno di immatricolazione di un’auto, magari perché la vogliamo acquistare ma non sappiamo di che anno è.

Oppure, potremmo dover identificare il proprietario di una vettura, ad esempio in caso di in incidente in cui la nostra auto è stata danneggiata ma non siamo riusciti a prendere informazioni sul conducente del veicolo che ha provocato il danno.

La domanda allora da porsi è: come risalire al nominativo del proprietario e all’anno di immatricolazione di una vettura esclusivamente attraverso la targa?

Come risalire anno immatricolazione

La risposta è semplice. Innanzitutto, è sufficiente una connessione Internet. In questo modo, collegandosi a uno dei diversi siti specializzati o a quello istituzionale dell’Agenzia delle Entrate (inserendo il numero di targa per simulare il pagamento del bollo), è possibile ottenere diversi dati riguardanti l’auto (come ad esempio peso, anno di immatricolazione, ecc.) e informazioni circa il proprietario (nome e cognome, indirizzo, ecc.).

Un altro sistema per risalire all’anno di immatricolazione di un veicolo consiste invece nella lettura delle prime due lettere che compongono la targa.

Ogni anno, infatti, tali lettere vengono erogate dalla Motorizzazione in ordine alfabetico (AA000AA, AA001AA, e così via). I lotti vengono poi distribuiti alle singole province in multipli di 1.000, ma non tutte si trovano allo stesso punto, per via di ritardi alla Motorizzazione Civile e nel disbrigo delle pratiche burocratiche.

Se allora questo metodo può risultare un po’ complicato, esiste anche una terza via. In alternativa, infatti, si può risalire al dato desiderato consultando il libretto di circolazione dell’auto in questione, qualora lo sia abbia a disposizione. In esso, in un’apposita sezione, sono indicate due lettere e due numeri, che indicano rispettivamente la provincia e l’anno di immatricolazione.

Come si vede, i sistemi a disposizione sono diversi e, se anche alcuni sono meno immediati di altri, tutti convergono nel dimostrare che la targa di un mezzo è forte di informazioni preziose.

Ultima modifica: 31 marzo 2017