Trasporto animali: la normativa per gli amici a quattro zampe

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Trasportare in macchina il tuo amico a quattro zampe può essere un’avventura piacevole…se si tengono a mente le norme di sicurezza previste dal codice della strada. Anche se in molti non ne sono a conoscenza, esistono numerose regole che vanno rispettate quando viaggi con il tuo cane: scopriamole insieme.

Che si tratti di un cane o di un gatto, le regole di sicurezza per i passeggeri “speciali”  vanno osservate scrupolosamente, soprattutto perché, qualora così non fosse, potresti incorrere nelle sanzioni previste.

A regolamentare il trasporto di animali in auto è il Codice della Strada che, prima di tutto, distingue le categorie di animali:

  • selvatici o da allevamento: il trasporto è permesso solo ai veicoli autorizzati ai sensi dell’art. 38 del decreto n. 320 del 1954 del Presidente della Repubblica
  • domestici: rientrano in quest’ultima categoria proprio i cani e i gatti, da sempre amati compagni e membri del nucleo familiare.

Trasporto animali domestici

 

Il trasporto in auto degli animali domestici è regolamentato al pari di quelli di persone o oggetti con l’articolo 169 del Codice della Strada che stabilisce che “è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile”.

Da queste prescrizioni si evince che:

  • gli animali di piccola taglia, come i cani di specie particolari o i gatti,  i conigli domestici – specie sempre più diffusa nelle case private – possono viaggiare all’interno di gabbie, dette “trasportini”, e sul sedile posteriore;
  • gli animali non possono essere più di uno, a meno che non viaggino separati tra trasportino e area posteriore appositamente divisa da una rete o da altro tipo di divisorio, o che occupino solo detta area posteriore;
  • un solo animale può viaggiare nel sedile posteriore purché sia delle dimensioni consentite – piccola taglia – e ciò non costituisca un intralcio alla guida, sia perché può oltrepassare il sedile sia perché può limitare la vista durante le manovre;
  • l’animale non può circolare liberamente all’interno dell’abitacolo, in quanto deve vestire una pettorina che permetta l’aggancio alle cinture di sicurezza, utili per bloccarne i movimenti a rischio per il guidatore e, al contempo, garantirne la sicurezza in caso di incidente;
  • in tutti i casi l’animale non può affacciarsi al finestrino dell’auto ma deve disporre di uno spiraglio di apertura dello stesso per avere aria, o usufruirne per un breve tempo e a bassa velocità.

Sono previste sanzioni per chi non rispetta queste regole: si parte da euro 84 fino a 335, e anche la detrazione di un punto dalla patente.

Ultima modifica: 12 aprile 2018