Come trasportare i conigli in treno: norme e attrezzature

329 0
329 0

Anche se i conigli non amano particolarmente viaggiare e non ne sentono alcuna necessità – come i gatti, sono molto legati alle abitudini della loro casa – da qualche tempo, anche in Italia, è possibile portare con sé i conigli in treno. Le compagnie hanno impiegato moltissimo tempo a istituire delle regole precise, ma, soprattutto, a consentire agli animali di viaggiare con noi. Prima, ad esempio, i cani potevano salire sul traghetto, ma solo per essere messi nella gabbia sul ponte, o essere stivati in aereo.

I conigli sui mezzi di trasporto pubblico

Le prime a introdurre la possibilità di viaggiare, soprattutto a livello nazionale, per gli animali sono state le compagnie aeree che hanno abbassato le tariffe e consentito ai cani di piccola taglia e ai gatti di viaggiare in braccio al padrone, viaggiando direttamente in cabina. Oggi, pagando un sovrapprezzo e nel rispetto delle regole che riguardano gli altri viaggiatori, che potrebbero essere spaventati dai cani o soffrire di allergie, gli animali possono salire anche sul treno. Forse, viaggiare con i conigli in treno è l’opzione migliore: infatti i sobbalzi e le vibrazioni non sono eccessivi e sono sicuramente minori rispetto a quelli avvertiti durante un viaggio in auto.

Tenendo ben presente che il coniglio è un animale estremamente delicato, che soffre gli sbalzi di temperatura, come il caldo oltre i 25°C e il freddo dell’aria condizionata, si può allestire un trasportino con tutto il necessario per farlo salire sul treno con noi. Trenitalia e Italo ammettono un solo trasportino per ogni viaggiatore di dimensioni non superiore a quelle standard (70x30x50): il coniglio non va stivato né portato al vagone bagagli, viaggia direttamente con il padrone in tutte le classi.

Conigli in treno: documenti

L’obbligo per il padrone sarà quello di avere sempre con sé il libretto veterinario e tutti i documenti necessari:

  • Il libretto delle vaccinazioni (Mixo e MEV) aggiornato;
  • Il certificato dello stato di salute del coniglio: viene rilasciato dallo sportello animali domestici della Asl e ha una validità molto ridotta. Andrà richiesto, quindi, immediatamente prima della partenza.

Il microchip non è obbligatorio per i conigli, ma è sempre consigliato per qualsiasi animale. Il trasportino va allestito con una traversina assorbente che può essere cambiata in qualsiasi momento, il fieno preferito dal nostro animale domestico e qualche snack che lo tranquillizzi (verdura, cracker vegetali). Se l’aria condizionata sul treno è particolarmente forte, è consigliabile coprire il trasportino con un telo che eviti al nostro coniglio il rischio di prendere un colpo di freddo.

 

Ultima modifica: 9 agosto 2019