Come trasportare i conigli in macchina: consigli e precauzioni

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In Italia vivono almeno un milione e mezzo di conigli domestici: sono il terzo animale da famiglia del nostro paese, dopo cani e gatti, molto al di sopra dei criceti. Animali simpatici, affettuosi, mansueti, estremamente garbati e puliti che si affezionano alla famiglia e ai bambini. Ma, come si possono trasportare i conigli in macchina agevolmente e senza farli soffrire?

Animali domestici in viaggio

Detto e scritto da chi ama gli animali e fa di tutto per salvaguardarli di fronte alle, spesso pessime, abitudini umane, i cani amano andare in vacanza con la loro famiglia: si adattano a qualsiasi viaggio e a qualunque situazione, mare, montagna o escursioni nelle città. Ci sono cani, pochi per la verità, che soffrono la macchina, ma la stragrande maggioranza di loro sarà felice, l’importante è poter stare con il padrone.

Per i conigli, come per i gatti, le questione è diversa: essi sono molto legati alla propria casa e ogni spostamento è un piccolo trauma. Sicuramente non saranno felici di restare senza i loro padroni per diversi giorni, ma potrebbe essere meglio organizzarsi con l’aiuto di vicini di casa che li possano visitare e dargli da mangiare. Al contrario, durante un lungo viaggio, che porterà a una nuova casa alla quale dovranno adattarsi, rischia di essere drammatico per un animale abituato alla sua casa.

Conigli in macchina: precauzioni

Il coniglio non ama gli spostamenti: è un animale molto delicato che soffre gli sbalzi di temperatura, come il caldo o il freddo dell’aria condizionata in macchina o in albergo. Portarlo con voi è una scelta che va fatta molto consapevolmente. Attenzione ai colpi di calore: oltre i 25 gradi un coniglio rischia di stare male, male davvero. Se viaggiate in Italia, ricordatevi il suo libretto veterinario con le vaccinazioni in regola (obbligatorie Mixo e MEV), oltre a un documento di buona salute che viene rilasciato dall’ufficio animali domestici della ASL e che deve essere fatto immediatamente prima di partire. Se andate all’estero, verificate se ci sono regolamenti particolari alla frontiera.

Prima di un lungo viaggio, informatevi con largo anticipo sulle norme per poter far viaggiare i conigli in macchina o su altri mezzi. Per fortuna la bestiola è piccola e un trasportino simile a quello dei gatti sarà perfetto per tenerlo al riparo. Il coniglio è un animale molto riservato, schivo e timoroso: non ama essere toccato dagli estranei e si spaventa facilmente per rumori, vibrazioni o urla. Un modo per tranquilizzarlo è dargli il suo cibo preferito: fieno, verdura, pellet. Portate un telo per evitare che prenda dei colpi di freddo, rischiosi quanto quelli di calore.

Insomma, bisogna usare un po’ di buon senso. Se lo spostamento è breve, e la famiglia si trasferisce in campagna per almeno una quindicina di giorni, il coniglio potrebbe anche stare bene, fermo restando lo stress del viaggio, ma, se si tratta di raggiungere una località molto calda, attraverso un viaggio di molte ore, meglio lasciarlo a casa, affidandolo alle cure di persone competenti.

Ultima modifica: 9 agosto 2019