Tipologie di battistrada degli pneumatici auto e moto

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E’ una nota distintiva e serve a capire anche se gli pneumatici montati da un’auto o da una moto sono adeguati. E’ il battistrada, che non è mai uguale nelle diverse tipologie di pneumatici. Ne caratterizza l’impiego a seconda del disegno, dello spessore, dell’ampiezza. Per capire di fronte a cosa ci troviamo è necessario osservare la scanalatura.

Spessore battistrada, due le categorie principali

Anzitutto il battistrada si divide in due tipologie principali, a seconda che abbia un disegno simmetrico o asimmetrico.
Nel caso di disegno simmetrico si può notare una linea centrale con un disegno perfettamente speculare intagliato su tutta la ruota nella metà interna e nella metà esterna dello pneumatico. E’ una caratteristica essenziale e obbligatoria per le gomme da montare sulle motociclette.

Il disegno asimmetrico è invece caratteristico delle gomme da auto e per veicoli di stazza superiore, poiché deve assolvere a funzioni diverse. Anche in questo caso lo pneumatico è diviso in due e il disegno è diverso per ciascuna metà. La diversità di intaglio risponde alle funzioni progettate.
La parte esterna se è meno intagliata, è progettata per assicurare maggiore aderenza nelle curve veloci. Una parte interna del battistrada più intagliata agevola il drenaggio dell’acqua.
Non deve sembrare superfluo, ma il disegno del battistrada è una componente essenziale dello pneumatico e la ricerca da anni punta a migliorare proprio il disegno per assicurare le prestazioni maggiori.

Spessore battistrada, l’importanza del disegno

Per spiegarne le funzionalità basti pensare che le caratteristiche fondamentali riguardano il numero delle scanalature e la profondità delle stesse.
Considerando il numero, un buon battistrada adatto a fondi stradali bagnati avrà un numero di scanalature maggiori che in uno pneumatico estivo, per esempio.
Quanto alla profondità anche in questo caso c’è un rapporto direttamente proporzionale. Un battistrada con scanalature più profonde sarà maggiormente drenante.

Nel caso di pneumatici da autoveicoli, il numero di scanalature sarà in rapporto anche alla larghezza del battistrada. Pensate per esempio alle gomme per le auto da corsa: sono molto larghe, perché possono garantire una superficie maggiore per aderire al suolo.

Gli pneumatici da moto sono per forza di cose più stretti. In questo caso la tecnologica ha ovviato alla mancanza di superficie per gli pneumatici da cross, che devono andare su strade molto variegate, spesso fangose, con un numero di solchi cospicuo, talmente elevato e con solchi così profondi da creare dei tacchetti, alti anche qualche centimetro.

Totalmente diverso il battistrada per le gomme da Motomondiale, che si chiamano Slick. Non sono presenti solchi e il battistrada è completamente liscio, ma molto spesso, per non usurarsi in fretta.

Ultima modifica: 12 giugno 2019