Taxi: diritti e doveri del conducente

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Guidare un taxi non è un’azione da nulla. Non è così semplice come molti possano pensare, poiché infatti si ha una grossa responsabilità sulle proprie spalle. Non viene messa a rischio soltanto la propria vita, nel caso di guida non cosciente e distratta, ma anche quella di altre persone che si affidano alla vostra esperienza in campo, al vostro lavoro, pagandovi.

I doveri

Essere un tassista è uno di quei lavori in cui è prevista un’attenzione continua, viene richiesta una grande mole di pazienza e soprattutto un’ottima capacità di guida. E nei confronti dei clienti, il tassista ha diversi doveri ai quali dover far fronte. Innanzitutto il conducente deve offrire un ambiente sempre in ordine al cliente, che ha l’obbligo di mantenerlo tale, ma anche una continua efficienza del veicolo, che per questo dovrà essere sottoposto a controlli periodici, con cadenza solitamente di sei mesi. Il tassista dovrà permettere al passeggero di poter visionare chiaramente il tariffario presente sulla vettura, che dovrà appunto essere ben visibile ed anche illuminato, nel caso in cui si viaggi di sera o di notte. Il tassametro, inoltre, dovrà essere attivo dal momento in cui il cliente salirà sulla vettura o dal momento in cui il tassista sarà stato contattato per compiere la corsa. Il servizio di trasporto dovrà essere, inoltre, a norma con l’Amministrazione del comune in cui verrà esercitato.

Bisognerà avere cura del cliente e dei suoi bagagli, evitando di arrecarvi alcun danno e ovviamente, il conducente, come qualsiasi altro guidatore, dovrà rispettare tutte le norme del CDS. Il mezzo dovrà essere dotato di assicurazione per poter garantire al cliente un viaggio in tutta sicurezza. Tutto ciò che riguarderà il servizio dovrà essere reperibile, chiaro e conciso.

I diritti

Tuttavia, nel lavoro di un tassista, non ci sono soltanto doveri da rispettare ma anche diritti dei quali sia lui che il suo mezzo possono godere. Ad esempio, ha il diritto di richiedere al cliente un anticipo, seppure non superiore al cinquanta percento dell’importo stabilito; potrà rifiutare lo spostamento di alcun animale; rifiutare di trasportare un cliente che sia in stato di ebbrezza o fuori di sé; dovrà essere continuamente aggiornato sui cambiamenti a livello toponomastico e potrà anche scegliere di rifiutare una corsa che vada troppo al di fuori del proprio turno di lavoro.

A stipulare i doveri del tassista ha provveduto l’articolo 32, mentre a stipularne i diritti è stato l’articolo 36, entrambi del Codice stradale.

Ultima modifica: 21 febbraio 2019