Tassa Covid: tutte le informazioni

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La ripresa, dopo il lungo lockdown è iniziata e con la riapertura della maggior parte delle attività commerciali, i consumatori si sono trovati a dover fare i conti con una nuova tassa denominata Tassa Covid.

I primi ad aver applicato questa particolare tassa sono stati i ristoratori, i bar, i centri estetici e i parrucchieri con aumenti da un minimo di 2 euro fino a un massimo di 4 euro, sotto la dicitura ‘Contributo Covid19’. E così ad esempio, se prima pagavamo 1,00 euro per un caffè al bancone del bar con questa novità ci costa 10 centesimi in più, oppure la pasta cheta subito un incremento di 20 centesimi, costando 1,30: tutti questi rincari sono a causa del Covid19.

Tassa Covid: officine auto

Questa pratica è stata presto adottata da altre attività commerciali, tra questa anche le officine auto. E così molti automobilisti, che in questi primi giorni di normalità hanno portato il proprio veicolo per effettuare il tagliando o piccole riparazioni, si sono ritrovati nei preventivi sovraprezzi dai 20 ai 40 euro giustificati attraverso l’eseguita sanificazione dell’autovettura, considerata dalle officine come obbligatoria: un extra illegale e ingiustificato.

Cosa accade nel caso di rifiuto al pagamento dell’extra per la sanificazione del proprio veicolo? In questo caso molti automobilisti si sono visti rifiutare il tagliando o le riparazioni precedentemente concordati e prenotate. In questo maniera, una pratica non obbligatoria si è trasformata in obbligatoria con costi aggiuntivi per l’automobilista.

Sanificazione: è obbligatoria?

In merito alla Tassa Covid19, il Codacons si è espresso affermando che si tratta di una pratica illegale e che non esiste nessuna norma che obblighi i consumatori alla sanificazione del proprio autoveicolo presso le autofficine. Anche l’Associazione di categoria delle officine auto, la Confartigianato Autoriparazioni ha condannato questa pratica illegale. 

Recentemente il Presidente della Confartigianato Autoriparazioni ha dichiarato che la linea generale è quella di garantire gratuitamente ai clienti la sanificazione: pratica che avviene attraverso l’utilizzo di uno spray erogato e applicato nelle zone di contatto del veicolo (ad esempio i sedili o il cruscotto), ma al tempo stesso lascia libertà di azione alle varie aziende.

Cosa fare in caso di tassa Covid?

In caso fossimo “vittime” della tassa Covid19, il Codacons invita tutti i consumatori a segnalare qualsiasi maggiorazione di prezzi dovuta al Covid19 attraverso i loro contatti: l’indirizzo mail info@codacons.it oppure attraverso il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

A questo punto si ricorda che bisogna fare molta attenzione a tutte le voci presenti nello scontrino fiscale e nel preventivo! 

 

Ultima modifica: 8 giugno 2020